BRESCIA – Bilancio sociale Inps, 350 mila pensioni. “Vincono” le donne

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E’ stato presentato ieri nella sede dell’Associazione Industriale Bresciana il bilancio sociale dell’Inps. L’istituto ha erogato al primo gennaio di quest’anno in provincia di Brescia 346.797 pensioni, in diminuzione rispetto al 2012, di cui il 44,4% a uomini ed il 55,6% a donne.

Inps telematicoI dati di sintesi di un servizio pubblico, caratterizzato dall’alta efficienza del servizio svolto a imprese e cittadini, sono stati proposti dal direttore della sede provinciale Antonio Maria Di Marco Pizzongolo, che ha presentato un’articolata mappa del sistema previdenziale bresciano: l’Inps lo scorso anno ha riscosso infatti 2,3 miliardi di contributi, provenienti da oltre 37 mila aziende attive, di cui 7 mila industriali, 11.550 artigiane e 17.700 del terziario ed ha recuperato crediti per oltre 120 milioni di euro.

Ma il bilancio sociale dell’Inps è anche lo specchio delle difficoltà che l’economia bresciana sta attraversando in questi mesi di crisi: lo scorso anno sono state indennizzate infatti 4,7 milioni di giornate di disoccupazione – in crescita di quasi un milione sul 2013 – per oltre 133 milioni di euro. L’indennità di disoccupazione, in valore assoluto, ha superato nel 2013 le 42.500 prestazioni, con una crescita del 13,9% sul 2012, mentre le indennità di mobilità liquidate restano in valore assoluto 2.814 con una flessione del 5,4%. Le ore autorizzate di cassa integrazione – ordinaria, straordinaria e in deroga – sono cresciute del 5% con un “tiraggio” del 37% sull’autorizzato, e questo significa che circa 10 mila posti di lavoro sono stati improduttivi a Brescia per l’intero anno.

Il bilancio sociale dell’Inps è diventato così anche occasione di valutazione della situazione economica provinciale con un dibattito, dinanzi a numerose autorità civili e militari, a più voci, al quale hanno partecipato imprenditori (il presidente di Aib Marco Bonometti, quello di Confesercenti Piergiorgio Piccioli con il vice presidente per i rapporti sindacali del Collegio Costruttori di Brescia Ernesto Bruni Zani) e sindacalisti (i segretari di Cgil, Cisl e Uil Damiano Galletti, Enzo Torri e Daniele Bailo).