BRESCIA – Carrozzieri contro il dl Rc Auto: “E’ uguale al Destinazione Italia”

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I carrozzieri bresciani non mollano la presa. Preoccupati ora per la presentazione del decreto legge sulle disposizioni in materia di assicurazione R.C. Auto (di fatto è un copia/incolla di quanto stralciato dal Governo Letta dal decreto “Destinazione Italia”), in questi giorni si sono riunite le presidenze della categoria carrozzieri delle quattro organizzazioni bresciane Associazione Artigiani, Assopadana, Cna e Confartigianato per definire una linea comune di azione.

CarrozziereDa ciò è emersa la necessità di inviare un documento ai presidenti nazionali delle Confederazioni oltre che ai presidenti delle federazioni dei carrozzieri chiedendo di essere determinati nel seguire da vicino questa nuova “aggressione” dettata al Governo dalle Compagnie assicurative e di essere già pronti preventivamente a presentare un ricorso alla Corte Europea nel caso in cui la potente lobbies delle assicurazioni riuscisse a far passare il decreto.

Le associazioni ricordano di essere nettamente contrarie alla formula del risarcimento in “forma specifica” che alimenta la concorrenza sleale ed inficia la riparazione effettuata “a regola d’arte” con conseguenze devastanti in tema di sicurezza stradale e della libertà di scelta del cittadino danneggiato e chiedono che non vengano attuate proposte che limitino o addirittura neghino la possibilità di ricorrere all’istituto della “cessione del credito” nel settore RC auto e alla scelta del carrozziere a seguito di un danneggiamento.

Nel corso dell’incontro, come ogni anno, i presidenti dei carrozzieri hanno deliberato anche le tariffe di manodopera tenuti conto di tutti gli indici di aumento. Dette tariffe sono state già depositate in Camera di Commercio, alla Cancelleria del Tribunale di Brescia, al Giudice di pace e verranno inviate nei prossimi giorni oltre che ai carrozzieri, anche agli uffici sinistri delle compagnie assicurative ed ai periti. L’obiettivo è quello della trasparenza e convinzione che l’agire rispettando le regole ed i costi che ne conseguono, alla regola dell’arte, necessita di applicare tariffe eque e facilmente circostanziabili.