GARDONE – La Consulta fa il bilancio 2013 con un occhio alle elezioni

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Dopo la notizia della conquista del terzo posto della nostra città per la qualità della vita (indagine fatta dal Giornale di Brescia e dalla Banca UBI-Banco di Brescia) e che l’attività delle associazioni, cultura sport e tempo libero, hanno contribuito ad innalzarci in graduatoria fino al secondo posto –  si legge nella relazione della Consulta delle associazioni gardonesi – non resta che complimentarci con tutte le associazioni, che al di fuori delle statistiche e delle difficoltà economiche, con l’attivo contributo del volontariato, sono riuscite a rendere la vita più serena ai nostri concittadini. Per quando riguarda strettamente la Consulta delle Associazioni Culturali e Sociali abbiamo concluso la raccolta e consegnato la somma, in occasione della festa della Cirenaica, ai delegati dal sindaco di Crevalcore. L’assessore all’ambiente, a nome della popolazione terremotata, ha ringraziato dell’aiuto economico, della bella giornata trascorsa tra noi, la vicinanza e sincera amicizia sentita vissuta nel nostro paese nei loro confronti e verso chi ancora non riesce a dormire notti tranquille.

Municipio Gardone VtLa nostra attività nel 2013 si è limitata alla collaborazione nei cartelli: estivo e natalizio organizzato dall’amministrazione comunale, a mantenere il contatto tra le associazioni e organizzare l’ottava festa con pensiero umanitario, il cui obiettivo era di sensibilizzazione verso il grosso problema sociale delle famiglie gardonesi. Nelle famiglie del nostro comune, residenti ed immigrate, è in aumento la difficoltà economica  – continua la relazione – abbiamo quindi ritenuto opportuno rivolgere la nostra attenzione alla Caritas Gardone, Inzino e Magno, che copre parzialmente le necessità. Il nostro obiettivo non era di delega, ma auspicio ad un concreto aiuto e ringraziamento ai volontari che si prestano a lenire il crescente disagio sociale e sensibilizzare i nostri concittadini verso il nuovo problema.

Nel 2013 abbiamo iniziato a pensare al futuro della Consulta delle Associazioni Culturali e Sociali di Gardone col titolo “La nuova Consulta che verrà”. Abbiamo voluto indicare un progetto da confrontare nella campagna elettorale del 2014. Tale progetto discusso nelle precedenti sedute verrà proposto ai gruppi consiliari e/o gruppi che intendono candidarsi tra febbraio e marzo. Nel frattempo continuiamo a raccogliere proposte che verranno poi portate all’attenzione dei politici durante la campagna elettorale ed in seguito confrontate con la nuova amministrazione gardonese.

L’attività della consulta potrà essere attiva solo se le singole associazioni sapranno guardare non solo alla loro attività, “nel loro giardinetto”, ma sentirsi parte di una comunità che può crescere, una rete nella quale tutti collaborano per migliorare e migliorarsi, offrendo a tutte le fasce sociali cultura e servizio per migliorare sempre di più la qualità della vita dei cittadini del nostro comune e far conoscere anche fuori le mure le attività che le nostre associazioni propongono cercano di condividere. A tutti i collaboratori e alle associazioni che hanno con frequenza partecipato alle riunioni ed alle iniziative – conclude Damiano Tira, presidente della Consulta – un grazie ricordando che il terzo posto conquistato da Gardone è certamente e soprattutto merito loro.

BILANCIO DELLA CONSULTA

OBIETTIVI DELLA NUOVA CONSULTA