PADENGHE – M5S e la raccolta rifiuti: dalla protesta alla proposta

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Tra le numerose accuse mosse al Movimento 5 Stelle c’è quella di essere un gruppo capace solo di distruggere. Accusa quanto meno bizzarra, visto le macerie in cui versa l’Italia, ma che accomuna un po’ tutti gli oppositori.

tariffa puntuale

Se, sinora, il Movimento ha dato ampia prova delle proprie doti “belliche”, deve al più presto convincere di avere pure le capacità di costruire. In senso metaforico, s’intende. E deve farlo, soprattutto, sul piano locale, dove è più debole il voto di protesta e dove la gente comune ne ha più bisogno.

Così, a Padenghe, dopo aver dato vita ad una vivace querelle con l’Assessore all’Ecologia, il locale gruppo pentastellato porge il calumet della pace e si complimenta con lui per l’organizzazione del servizio porta a porta. Al contempo, però, esorta amministrazione e cittadini a migliorare, poiché non sono stati “ancora raggiunti gli obblighi di legge che impongono una differenziazione dei rifiuti pari al 65% entro il 2012. Attualmente – si legge sul comunicato stampa – la percentuale si attesta al 60,3% e quindi siamo ancora in infrazione”.

La proposta avanzata è l’introduzione della tariffa puntuale sui rifiuti. Il metodo consiste nel pesare esattamente i rifiuti indifferenziati e non riciclabili prodotti dalle singole utenze, così da ottenere il massimo dell’efficienza dal sistema di raccolta. Per semplificare la procedura si sostituisce il peso con il volume, valutato a seconda del numero di sacchi ritirati o del numero di svuotamenti dei contenitori. “La raccolta differenziata rimane tale e quale – spiegano i ragazzi del M5S – mentre per la raccolta dell’indifferenziata cambiano alcune cose. Come prima azione vengono installati nel paese i distributori automatici dei sacchi che il cittadino attraverso la carta dei rifiuti di Gardauno ritira. In questo modo è possibile sapere quanti sacchi vengono ritirati da ciascun abitante e in base a tale numero viene adeguata la tariffa. In pratica a tutti viene imposta una tassa di base che corrisponde a 35 sacchi, dopodiché scatterà l’adeguamento in base ai sacchi ritirati in più al distributore. Questo incentiverà a riempire a pieno il sacco diminuendo i passaggi di raccolta di GardaUno con il risultato di un immediato risparmio del servizio”.

Data la refrattarietà congenita alla differenziata di numerose persone, il rischio è che aumenti la spazzatura nei campi alla periferia del paese. Il sistema, perciò, dovrà essere accompagnato anche da un maggior servizio di vigilanza. E’ altrettanto vero che la tariffa puntuale è il metodo assolutamente più efficiente in termini di costi / benefici. Nel poco distante Comune di Gardone Riviera, dove il metodo è stato implementato, sembra che la cosa stia funzionando.