TRENTINO – Pasqua in Trentino fra laghi e montagna

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La Pasqua “alta”, il 20 aprile, porta in dote la possibilità di regalarsi una vacanza all’aria aperta sperimentando tutta l’ampiezza della proposta turistica trentina. Dalle montagne ai laghi, il menù è servito. In pochi chilometri si può passare dalle ultime sciate in quota agli sport outdoor da praticare in riva ai tanti specchi d’acqua del territorio provinciale. Scenari e sensazioni molto differenti, con il comun denominatore del divertimento e del benessere. Grazie alle abbondanti nevicate invernali, alcune ski area trentine offriranno la possibilità di sciare anche nei giorni Pasquali.
I laghi, in particolare, mostrano nella stagione primaverile il proprio vestito più suggestivo. La ripresa della vita nella vegetazione attorno alle sponde, regala colori e scorci che sanno dare emozioni e relax. Nello stesso tempo, questi luoghi diventano con la bella stagione altrettante palestre a cielo aperto, dove l’adrenalina e l’attività fisica sono protagonisti.

lago-carezzaMa è il contrasto fra gli elementi ambientali ad affascinare l’ospite di questa terra. In Trentino, a pochi chilometri dalle piste, è possibile trovare ad esempio un’oasi dal clima mediterraneo nello splendido scenario del Lago di Garda, il luogo ideale per chi ama praticare sport all’aria aperta, dal trekking alla mountain bike. Tanti anche i pacchetti-vacanza per vivere una Pasqua indimenticabile in Trentino. Ad esempio quello dedicato alle famiglie: 3 notti per due adulti e un bambino, escursioni, degustazioni, pranzo Pasquale, visita all’Adventure Park e omaggio di un prodotto trentino: prezzo, 550 euro. (www.gardatrentino.it/pasqua/). A pochi chilometri, in Val di Ledro, si trova l’omonimo lago, tipicamente alpino, che conserva sulle sue sponde le vestigia di un sito palafitticolo risalente all’età del bronzo fra i più significativi     in Europa. La vacanza, qui, in estate, è prima di tutto balneare: il lago è una piscina naturale dalle acque tranquille e cristalline, in cui è possibile nuotare, praticare la vela e gli sport d’acqua.

Poi c’è il lago Caldonazzo, in Valsugana, vera e propria palestra naturale per gli amanti dello sport, grazie alle sue acque particolarmente adatte alla pratica del nuoto, della vela, del windsurf, dello sci d’acqua, della canoa e del canottaggio, ma anche del dragon boat. Proprio  nei primi giorni di aprile hotel e camping della località riprendono l’attività dopo la pausa invernale, proponendo pacchetti dedicati alle famiglie.

Poco distante c’è il lago di Levico, che offre spiagge e stabilimenti balneari adatti anche ai più piccoli e allo stesso tempo svela d’embleè scorci inaspettati e suggestivi, incuneandosi come un fiordo fra i boschi di conifere e latifoglie. Qui vi sono anche tre importanti stabilimenti termali: quelli di Levico, Vetriolo e Roncegno. Le loro acque, uniche in Italia e rare in Europa, sono ferruginose, indicate per malattie artroreumatiche, respiratorie, ginecologiche e dermatologiche. I pacchetti Pasquali proposti, dalle tante strutture di Levico, fra cui diversi camping, includono anche la visita a “Ortinparco”, in programma dal 25 al 27 aprile, nello scenario del Parco delle Terme.

Incastonato fra le Dolomiti di Brenta, il lago di Molveno rappresenta una piccola oasi d’acqua sulla quale si affacciano a strapiombo maestose montagne come Cima Brenta, Campanile Basso, Cima Tosa, Croz dell’Altissimo, nomi che hanno fatto la storia dell’alpinismo. Il lido principale mette a disposizione dieci ettari a prato inglese, attrezzati per lo sport, senza dimenticare la possibilità di praticare tanti sport d’acqua in tutta sicurezza.