CAPO DI PONTE – Note poetiche: poesia e musica per una rivoluzione possibile

0

Le parole lette durante l’anno nell’intimità solitaria della newspoetry BENEDIRE (commenti mensili in versi inviati a una mailing list di amici), trovano corpo, timbro e ritmo nella serata del 21 marzo: un incontro con letture e commenti poetici di Lorenzo Scandroglio e l’accompagnamento musicale di Ermanno Librasi.

violinoLa serata del 21 marzo costituisce il coronamento e la chiusura del terzo anno di un progetto della Fondazione Cocchetti tutto incentrato sulla poesia dal titolo emblematico “Bene-dire”: un percorso a tappe, attraverso la parola, la parola per eccellenza, quella poetica, che prova a riflettere su ciò che accade nel mondo e a ristabilire un rapporto con la realtà nei suoi risvolti più alti, etici e civili. Le tappe, mensili, che in concreto hanno significato l’invio di una newsletter in versi a una mailing list di appassionati, si sono quest’anno soffermate sulla Poesia per una Rivoluzione Possibile. L’intento del percorso – dallo scorso ottobre sino a marzo – era quello di fare un bilancio su ciò che abbiamo perduto e dimenticato come uomini, come comunità, come pluralità e
prospettare un possibile sovvertimento di ciò che non ci piace a partire dalla poesia.

Nella serata di venerdì 21 marzo, giornata mondiale della poesia, dalle ore 20.30, spetterà al giornalista e poeta Lorenzo Scandroglio ripercorrere alcuni dei temi toccati durante l’anno (linguaggio, armi, utopia) per riflettere poeticamente sul nostro presente e sul futuro che vorremmo. Le parole si alterneranno alla musica di Ermanno Librasi, raffinato compositore e musicista avvezzo al confronto con la poesia e la letteratura.

“La poesia è culto festivo: se si è in tanti ad ascoltarla allora diventa la festa di tutti, una festa del dire e dell’udire”.

Partecipazione libera e gratuita