BRESCIA – Stamina in difficoltà economiche, Vannoni cerca soldi per le cure

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Sul profilo Facebook, di Davide Vannoni, fondatore della Stamina Foundation ed ora indagato per molteplici reati dalla Procura, si legge quanto di seguito: “Non siamo in grado di garantire le infusioni di aprile, non consideriamo neppure i nuovi carotaggi per i pazienti che finora l’ospedale ha voluto lasciare a morire in lista di attesa per tutti questi mesi. Gli spedali in-civili di Brescia hanno speso 1 milione di euro in costi legali contro le persone malate che chiedevano l’applicazione di un loro diritto ri-sancito dai giudici, non hanno fatto valutazioni relative ai benefici e ai miglioramenti ottenuti (tanto erano solo cure compassionevoli), e non hanno potuto sostenere i costi per fare un carotaggio osseo e 5 iniezioni a 150 persone in un anno”. Per Vannoni il nostro è un “Paese nel quale l’onestà non vale nulla”, nel quale “non vale nulla neppure la vita delle persone”.

medium_130712-175205_bast120713cro_0520Insomma, Stamina si trova in serissime difficoltà economiche, e non è più in grado di sostenere le spese per garantire la prosecuzione delle cure a Brescia. Vannoni non nasconde le sue preoccupazioni e lancia una sorta di raccolta di fondi, pubblicando su Facebook il codice Iban della Fondazione.

Nel frattempo si è alzato un nuovo polverone sul decreto Balduzzi, nel quale il ministero della Salute dava indicazioni sull’utilizzo del metodo Stamina. Renato Balduzzi, in audizione alla commissione igiene e sanità del Senato per l’indagine conoscitiva su Stamina, ha spiegato che tale circostanza s’è resa necessaria per via della caotica situazione che si era venuta a creare.  Un caos derivante da campagne mediatiche pro Stamina, dalle irregolarità riscontrate dai Nas e dall’Aifa nei laboratori degli Spedali Civili di Brescia, dalla piena vigenza dell’ordinanza che ne aveva inibito l’attività, dalle sentenze dei tribunali che hanno imposto la prosecuzione dei trattamenti. Da qui, secondo Balduzzi, la necessità di adottare un provvedimento legislativo d’urgenza che desse indicazioni chiare in materia.