BRESCIA – Garda nell’Unesco, ambiente e viabilità: mozione al Pirellone

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Infrastrutture, difesa dell’ambiente, sburocratizzazione delle imprese e sostegno alla candidatura del Garda come patrimonio dell’Unesco. Sono alcuni dei temi su cui il consiglio regionale ha chiesto alla giunta interventi precisi relativamente al territorio di Brescia. “Le proposte contenute nella mozione – spiega il capogruppo del Nuovo Centrodestra, Mauro Parolini – nascono dalle esigenze segnalate dalle realtà produttive, culturali, sociali ed educative del territorio bresciano che il consiglio regionale ha ascoltato nella visita compiuta recentemente a Brescia e, con il voto di approvazione, ha fatto proprie e per rispondere alle quali chiede un preciso impegno alla giunta”.

PirelloneTra i numerosi punti messi in evidenza, innanzitutto quelli relativi alle infrastrutture, con la richiesta di “promuovere accordi finalizzati al completamento della rete viaria principale con particolare riferimento alla tangenziale sud esterna di Brescia (Corda Molle), l’autostrada della Valtrompia, l’avvio della tratta verso Verona con realizzazione dello shunt e della stazione di Montichiari”. E proprio a proposito di Montichiari, non manca la richiesta di valorizzare il suo aeroporto “quale infrastruttura indispensabile alla ripresa dello sviluppo socio-economico, considerando il traffico cargo e valorizzando le potenzialità di quello turistico”.

La spinta sulle infrastrutture non significa dimenticanza del tema della difesa dell’ambiente: “bonifica dei siti contaminati a partire dalla situazione ‘Caffaro’ e dell’ex Selca di Berzo Demo”; interventi sulla qualità dell’aria e per lo smaltimento dei rifiuti riduzione della pressione sulle aree sovraccariche come Montichiari; “completamento delle strutture di depurazione delle acque reflue nelle zone montane come la Valcamonica”. Parolini assicura, poi, un forte impegno nella “rapida approvazione dei decreti attuativi della legge regionale 11/2014 ‘Impresa Lombardia’ per favorire la maggior competitività del nostro tessuto produttivo”. E legato allo sviluppo imprenditoriale c’è il tema dell’occupazione: “Minor pressione fiscale, minor carico burocratico e allentamento dei vincoli del Patto di stabilità – prosegue Parolini – sono le nostre priorità per favorire la ripresa economica, commerciale e turistica nel territorio bresciano”.

Infine, inserita nella mozione anche “la richiesta di riconoscimento dell’area del Garda come patrimonio dell’Unesco” per cui il capogruppo del Ncd si sta mobilitando da tempo, anche attraverso – dice Parolini – la valorizzazione della Comunità del Garda in qualità di strumento operativo e luogo di coordinamento di tutte le realtà locali gardesane. L’impegno del Nuovo Centrodestra – conclude Parolini – è a far sì che la giunta regionale attui le richieste contenute nella mozione nel più breve tempo possibile e nel modo più efficace. Oggi, non è più il tempo di parole ma di fatti concreti. In questo percorso di riforma assicuro che andremo fino in fondo”.