BRESCIA – Studio sui danni da smog nei bimbi

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Il progetto Mapec-Life (Monitoring Air Pollution Effects on Children for supporting public health policy), approvato dalla Commissione Europea e finanziato dall’Ue al 50%, mira ad analizzare la correlazione fra la concentrazione di alcuni inquinanti atmosferici, come ossido di azoto, idrocarburi policiclici aromatici, nitroIPA e via dicendo, ed alcuni marcatori di effetto biologico attraverso specifici test di laboratorio. Questi test, che rilevano la presenta di eventuali danni al Dna di cellule della mucosa della bocca, verranno eseguiti su mille bambini di età compresa fra i 6 e gli 8 anni.

inceneritore-2-3Cinque sono le città italiane che saranno monitorate: Brescia, Torino, Pisa, Lecce e Perugia. Nello studio si terrà conto anche di altri fattori che possono incidere sull’effetto biologico dell’inquinamento atmosferico, come l’inquinamento indoor nelle abitazioni e le abitudini alimentari. Duecento bambini per ognuna delle cinque città su indicate, ciascuna caratterizzata da diversi livelli di inquinamento dell’aria, saranno tenuti sotto osservazione sia in inverno che in estate.