MARANO DI ISERA – Nel borgo green chiavi in mano a 10 famiglie Itea

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Contraddistinta da un corpo di fabbrica per complessivi 10 alloggi, 10 garage, 4 posti macchina, 10 locali cantina e relativi vani tecnici e pertinenze, la palazzina di via Berlanda a Marano d’Isera ha dato il benvenuto oggi ai nuovi inquilini di Itea Spa. L’immobile è stato acquistato dalla Saiani Costruzioni Srl nell’ambito del quinto avviso di ricerca immobiliare bandito da Itea Spa. E l’11 maggio 2014 Marano si riunirà per dare il benvenuto e festeggiare le dieci nuove famiglie, cui è stato consegnato in omaggio oggi dal sindaco un calendario con le linee guida, date e scadenze per la raccolta differenziata. Un gesto simbolico che ha evidenziato la vocazione “green” di Marano al rispetto dell’ambiente.

sito_ok2Con una superficie commerciale complessiva di 922,42 mq, la palazzina di Marano risponde al fabbisogno di casa nel bacino circondariale del comune di Isera. Si compone di un unico corpo di fabbrica di classe B reso “efficiente” da un punto di vista energetico grazie ad un sistema di coibentazione “a cappotto” e ad un impianto fotovoltaico composto da pannelli radianti per una produzione di energia elettrica pari a 8 Kw. E oggi, ad ore 11.00, si è tenuta l’inaugurazione ufficiale con la consegna dei dieci nuovi appartamenti.

“Nel cuore di un mosaico di filari di vigneti di Marzemino, l’oro rosso della Vallagarina, ci troviamo oggi a consegnare la bella palazzina di via Berlanda – ha annunciato la presidente Itea Aida Ruffini che, nell’occasione inaugurale, ha anche portato i saluti dell’assessore Carlo Daldoss assente per impegni istituzionali. Acquistata dalla ditta Saiani Costruzioni Srl, si distingue per l’impiego di innovative tecniche costruttive con un sistema di coibentazione all’avanguardia che permette elevate performance energetiche e comporta l’abbattimento delle spese di riscaldamento e raffrescamento. E’ doveroso tenere sempre presente – ha chiosato la presidente – che il riscaldamento delle abitazioni è il primo fattore responsabile della crescita e diffusione di emissioni di gas e polveri sottili ed è cogente investire in modo spinto e deciso nell’innovazione tecnologica per la salvaguardia dell’atmosfera e dell’ambiente in cui viviamo”.

“L’avviso di ricerca immobiliare bandito da Itea – ha proseguito la Ruffini – ha voluto rispondere all’esigenza casa in Vallagarina investendo nel territorio comunale di Isera in quanto borgo, quest’ultimo, ricco di servizi e ottimamente collegato al vicino abitato di Rovereto. La raccomandazione – ha aggiunto – che tengo a porre in rilievo con voi nuovi inquilini Itea è di prestare il massimo rispetto per la casa assegnatavi, frutto dello sforzo finanziario collettivo di tutti i cittadini trentini, e di impegnarvi a stabilire relazioni di prossimità, di vicendevole aiuto e sostegno: abitare, infatti, non significare vivere tra quattro mura, ma costruire dialogo e co-partecipazione sia fra voi, vicini di casa, che all’interno della comunità di appartenenza. In questo immobile – ha infine concluso la Ruffini – Itea ha impiegato risorse economiche e le migliori competenze tecniche della Società per garantire qualità al corpo edilizio: ‘qualità’ che ora chiediamo a voi in termini di ricchezza civile e di coesione sociale”.

“Per la minuta frazione di Marano, l’arrivo oggi di dieci nuovi nuclei famigliari è una piccola rivoluzione – ha commentato la sindaco di Isera Enrica Rigotti, affiancata dai referenti del Servizio Edilizia abitativa pubblica e agevolata di Rovereto, tra cui il rag. Giorgio Bianchi. In premessa, desidero annunciarvi che l’11 maggio prossimo Marano si riunirà in festa per darvi accoglienza e il benvenuto formale all’interno della collettività che – lo verificherete voi stessi – vi darà molto ma a cui, se lo vorrete, potrete restituire molto con la vostra partecipazione, sostegno e coinvolgimento alle numerose iniziative che sono in cantiere. L’omaggio oggi a voi tutti – ha dichiarato Rigotti – è di un calendario con indicate date e scadenze della raccolta differenziata, tema a cui teniamo particolarmente a garanzia della salvaguardia del territorio e dell’ambiente.”

“A stretta vicinanza temporale con la consegna degli alloggi comunali nel vicino paese di Patton d’Isera – ha esordito l’assessore della Comunità della Vallagarina Claudio Soini, affiancato anche dall’assessora alle Politiche sociali Paola Dorigotti – siamo oggi giunti al momento culmine di un lungo e laborioso impegno di concerto con Itea spa e gli uffici comunali di Rovereto. E’ con grande soddisfazione che taglio simbolicamente il nastro inaugurale di questa palazzina che ci auguriamo lenisca, almeno per un po’, la fame di casa della nostra Comunità di Valle che nel 2012 ammontava a ben 1.100 domande presenti in graduatoria. Ed è fonte di ancora maggiore orgoglio l’aver potuto affidare questo importante lavoro di restauro del caseggiato ad una ditta locale, in modo da garantire una doppia ricaduta di investimenti economici sul territorio trentino.”

Il caseggiato è composto da 5 appartamenti a piano terra e da 5 appartamenti al primo piano che si differenziano nel numero di stanze da letto: n° 4 con una stanza e n° 6 con due stanze; le superfici nette vanno da un minimo di 41,20 mq ad un massimo di 57,42 mq.

Per quanto riguarda i materiali impiegati, l’edificio è stato realizzato con particolare attenzione alla sostenibilità e al risparmio energetico adottando un sistema di coibentazione “a cappotto” ed un impianto fotovoltaico composto da pannelli radianti per una produzione di energia elettrica pari a 8 Kw.
Il progetto esecutivo è stato predisposto dal geom. Federico Pederzolli per la parte civile, dall’ing. Maurizio Bisoffi per la parte strutturale, dal p.ind. Mauro Lorenzi per la parte elettrica e dal p. ind. Sandro Baldo per la parte impiantistica. La supervisione dei lavori in corso d’opera per conto della parte acquirente e l’alta sorveglianza è stata seguita dall’ing. Alessio Albarello coadiuvato dal p. ind. Patrizio Cesarini Sforza per la parte impiantistica, entrambi del Settore Tecnico di Itea Spa.