BRESCIA – Lavori usuranti, comunicazioni del lavoro notturno entro il 31 marzo

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In caso di svolgimento di attività usuranti, tra cui rientrano i lavoratori notturni, i datori di lavoro devono inviare, entro fine marzo, la relativa comunicazione al Ministero del Lavoro.

operai-lavori-usuranti-diamante-638x425Ai fini dell’applicazione della normativa relativa all’accesso anticipato al pensionamento per gli addetti alle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti, i così detti lavori usuranti, sono considerati lavoratori notturni:
– i lavoratori a turni che prestano la loro attività lavorativa nel periodo notturno (periodo di almeno sette ore consecutive comprendenti l’intervallo fra mezzanotte e le cinque del mattino), per almeno 6 ore per un numero minimo di giorni lavorativi all’anno non inferiore a 64;
– al di fuori dei casi di cui sopra, i lavoratori che prestano la loro attività per almeno tre ore nell’intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino, per periodi di lavoro di durata pari all’intero anno lavorativo.

Qualora il datore di lavoro non sia in grado di conoscere le effettive giornate di lavoro notturno prestate nell’anno, per assunzione o cessazione del rapporto di lavoro in corso d anno o per la sussistenza di rapporti di lavoro in part-time verticale, devono essere comunicate tutte le giornate di lavoro notturno svolto.

Fonte: Confartigianato Imprese Brescia