BRESCIA – Le Olimpiadi delle Neuroscienze 2014 all’Università degli Studi di Brescia

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Sabato 15 marzo, durante la Brain Awareness Week 2014, si svolgeranno in diciotto regioni d’Italia le Olimpiadi delle Neuroscienze, un’iniziativa volta a stimolare l’interesse dei giovani e del pubblico alla conoscenza del cervello umano. Anche quest’anno parteciperanno per la Lombardia i principali Licei e Istituti di Istruzione Secondaria di Brescia, oltre a quelli di altre provincie lombarde, con un coinvolgimento complessivo di più di 1.500 ragazzi. La competizione regionale, coordinata dalla prof.ssa Marina Pizzi, docente di Farmacologia afferente al Dipartimento di Medicina Molecolare e Traslazionale, si svolgerà la mattina a partire dalle 09:00 nell’Aula E di Medicina in viale Europa.

????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????I giovani pre-selezionati dai diversi istituti dovranno competere per dimostrare di avere il “miglior cervello”. Si dovranno confrontare con giochi di squadra, fra cui un maxi cruciverba, prove individuali con domande a scelta multipla e ancora quiz. I tre vincitori finali riceveranno in premio un notebook che li seguirà nei loro studi e il 12 aprile verranno ospitati presso il Centro di Biologia Integrata dell’Università degli Studi di Trento dove affronteranno la prova nazionale. Il campione italiano che uscirà da questa gara vincerà una borsa di studio per rappresentare l’Italia alla competizione internazionale che si svolgerà a Washington nel mese di agosto.

Nella stessa mattinata di sabato 15 marzo, con un incontro aperto anche al pubblico, il prof. Fabio Benfenati, docente di Neurofisiologia afferente al Dipartimento di Neuroscienze e Neurotecnologie dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, intratterrà i ragazzi su un tema molto accattivante come quello delle basi biologiche dell’apprendimento e della memoria.
Anche quest’anno l’evento, patrocinato dal Dipartimento di Medicina Molecolare e Traslazionale dell’Università degli Studi di Brescia, si svolgerà con il supporto della Fondazione Camillo Golgi e grazie al contributo dell’azienda Trony (c.c. Campogrande).