VALCAMONICA – Certificazione della qualità dei formaggi, Gal attiva servizio

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L’Unione Europea impone la certificazione della qualità dei formaggi alle aziende produttrici; così le Comunità Montane della Valcamonica e del Sebino hanno deciso di unire le forze per dar vita ad un Centro servizi, in grado di fornire assistenza dal punto di vista sanitario, ma anche da quello tecnico e scientifico, alle aziende agricola della valle e del lago per ottenere tale certificazione.

formaggiSi tratta di un centinaio di realtà, affiancate da una settantina di caseifici. I due enti comprensoriali, affiancato dalla coooperativa Cissva, dall’Asl e del Consorzio Silter, hanno affidato al Gal di Valle Camonica e Val di Scalve il compito di occuparsi dell’assistenza tecnica in materia, che in un primo momento sarà offerta alle aziende operanti nel settore lattiero caseario e zootecnico, poi anche a quelle operanti nel settore vitivinicolo e dei piccoli frutti.

Il progetto, volto a valorizzare le produzioni agroalimentari anche in vista di Expo 2015, è stato presentato nei giorni scorsi a Breno dagli assessori dell’agricoltura dei due enti comprensoriali, rispettivamente Gabriele Cristini e Ruggero Bontempi, insieme ad Alessandro Putelli dell’ufficio Agricoltura di Breno. Il Centro servizi sarà offerto dal Gal a costi particolarmente convenienti e in tal modo verrà certificato all’origine il prodotto venduto. L’Istituto zooprofilattico di Brescia si occuperà degli esami di laboratorio mentre l’Università della montagna di Edolo avrà il compito di formare i tecnici che offrono assistenza.