AUSTRALIA – Mondiale Supersport, Zanetti fermato da un dito rotto

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Non è iniziato nel migliore dei modi, anzi non è affatto iniziato il mondiale Supersport 2014 per Lorenzo Zanetti che non ha preso il via nella gara di apertura del mondiale svoltasi domenica scorsa sul circuito di Phillip Island, in Australia. Il 26enne valgobbino è caduto negli ultimi minuti delle prove ufficiali che lo vedevano nono fino a quel momento infortunandosi al dito medio della mano sinistra. Trasportato all’ospedale di Melbourne per ulteriori accertamenti, è seguita la decisione di non partecipare alla gara.

Zanetti Australia“Un vero peccato essere caduto e aver subito un infortunio – commenta dall’Australia il pilota lumezzanese.- Avevo fatto dei buoni progressi dopo le prove libere di sabato mattina. Fino al momento della caduta ero nono e stavo spingendo per entrare almeno nei primi sei. Non so esattamente cosa sia successo, o come mi sia infortunato al dito, ma sono dovuto andare all’ospedale per un accertamento”. Zanetti è stato poi operato nella notte tra sabato e domenica e si è resa necessaria una ricostruzione chirurgica, il dito è salvo ma gli hanno pronosticato due mesi di stop e un secondo intervento successivo.

Ora il pilota sta bene e non vede l’ora di ritornare in Italia. Per il team Pata Honda rimaneva la soddisfazione del secondo tempo in prova di Van Der Mark, sfumata però in gara, dove il giovane pilota olandese è caduto e pur riprendendo la via della pista non è riuscito ad ottenere alcun punto. La gara ha visto la vittoria di Jules Cluzel con la MV Agusta RC che ha scritto una nuova pagina di storia del motociclismo, riportando al successo lo storico marchio MV Agusta. L’ultima volta che l’azienda di Schiranna era salita sul gradino più alto del podio in un campionato mondiale risaliva al 1976, quando Giacomo Agostini vinse al Nurburgring nella classe 500 cc.

La corsa ha vissuto due partenze, a causa della rottura del motore occorsa all’irlandese Jack su Honda, che ha portato olio in pista costringendo la direzione gara all’interruzione della stessa. Una volta completate le procedure di pulizia della pista, la nuova gara di soli cinque giri ha visto il via con Kenan Sofuoglu su Kawasaki subito al comando. Il tre volte campione del mondo Supersport è stato però vittima di una caduta al secondo passaggio. Altri cinque piloti hanno dato vita ad una spettacolare battaglia per la vittoria. Gli altri due gradini del podio sono andati a Kev Coghlan con la Yamaha e a Raffaele De Rosa con la Honda. Il prossimo appuntamento dall’11 al 13 aprile sul circuito spagnolo di Aragon.