VALTROMPIA – Da marzo a giugno la 31a Proposta teatrale della valle

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“Proposta: progetto teatrale per la Valtrompia”, la rassegna promossa dalla Comunità montana con i Comuni di Bovezzo, Concesio, Gardone Valtrompia, Lodrino, Marcheno, Nave, Sarezzo e Villa Carcina, l’associazione culturale “Treatro Terre di confine” e il contributo della Regione Lombardia, giunge quest’anno alla 31a edizione. Attraverso il progetto Circuiti Teatrali Lombardi di cui la rassegna fa parte, la Regione si è posta l’obiettivo da un lato di ampliare l’offerta di spettacoli sul territorio regionale e dall’altro di offrire appuntamenti culturali anche in luoghi dove la proposta è scarsa. Da sempre caratterizzata da una poetica legata alle tematiche civili e sociali, la rassegna 2014 mantiene questa sensibilità nella convinzione che il teatro debba parlare alla gente del proprio tempo, incoraggiando riflessioni, nuovi pensieri ed intense emozioni. Quest’anno c’è stata la scelta ben precisa di inserire in calendario due spettacoli che parlano di mafia – “Il testimone” con Bebo Storti e Fabrizio Coniglio e “Zia Severina è in piedi” della giovane ma affermata compagnia milanese babygang – perché pensiamo che “mafia” sia la parola emblema per rappresentare una società “marcia”, corrotta, corrosa dai tarli di una mancanza di trasparenza e onestà ovunque diffuse. Una società in cui è sempre più difficile credere, investire, sognare, lottare, sperare e respirare.

Proposta '14Dall’altra parte abbiamo però voluto contrapporre spettacoli dove il teatro di figura, la magia delle piccole cose, la danza, l’immaginazione, l’avventura, ma soprattutto la poesia, sono ancora protagonisti attenti a ricordare che dalla semplicità può trapelare quella luce tiepida e salvifica per la vita di ogni uomo. E proprio dalla luce il progetto teatrale di quest’anno intende ripartire, presentando in apertura una festa d’inaugurazione dedicata alla primavera, la stagione in cui ogni cosa rinasce e rifiorisce, in occasione della quale saranno proposte delle brevi letture semiserie sul tema, di musica dal vivo dei Biondo’s brothers e il dj set di Dj Vitus. Per tutta la serata sarà attivo il servizio bar gestito da La Miky e Luca. La potenza della luce si ripresenta in tutti gli spettacoli del mese di marzo. Si ritrova in: Qlq Qlqsa, Verso Blu, Vento – solo e duo di danza contemporanea di e con Alessandra Bortolato e Marina Rossi, dove il corpo diventa manifestazione dello spirito; e ancora nello spettacolo per famiglie “La luna al guinzaglio” caratterizzato dall’interazione tra recitazione, musica dal vivo, immagini video, pupazzi, oggetti scenici e suggestivi cambi-luce; ma soprattutto nel nuovissimo lavoro di Stefano Benni “Il poeta e Mary”, un atto unico comico-musicale dove lo scrittore, insieme all’attrice Brenda Lodigiani e a due musicisti, recita, canta e balla per ricordare che nella vita bisogna saper sempre amare, sognare e volare.

Il mese di aprile torna all’impegno e alla riflessione sociale e civile con lo spettacolo sulla mafia “Il testimone” (con un eclettico Bebo Storti), che racconta attraverso le parole del magistrato Mario Almerighi dell’assassinio del giudice Giacomo Ciaccio Montalto e di alcune vicende legate al processo Andreotti. In sala sarà presente Mario Almerighi per un dibattito a cura degli studenti della Rete Antimafia della Provincia di Brescia. Lo spettacolo successivo, che si sposta sulla tematica del disagio mentale, vede protagonista Mario Perrotta con il suo “Un bès – Antonio Ligabue”, dedicato alla follia e alla genialità del pittore di Gualtieri, lavoro per il quale l’interprete ha vinto il premio UBU 2013 come Miglior Attore. A chiusura di questo mese c’è un appuntamento col “teatro di memoria”: si tratta di “Sulla via del cannone” con Silvio Castiglioni, che racconta di un episodio della cosiddetta “guerra bianca” combattuta da italiani e austriaci sui ghiacciai dell’Adamello. Il mese di maggio è invece dedicato a compagnie di giovani artisti, impegnate a raccontare la realtà di oggi attraverso il loro punto di vista. Il primo appuntamento è con i giovani Fratelli Dalla via, vincitori del Premio Scenario 2013 che con lo spettacolo “Mio figlio era come un padre per me” raccontano con ironia e punti di sano cinismo il conflitto generazionale tra figli e genitori nell’epoca della crisi economica.

Segue l’appuntamento con la compagnia babygang e il loro “Zia Severina è in piedi”, monologo politico ma divertente che racconta di una donna realmente esistita che ha vissuto gli ultimi anni della sua vita barricata in casa per difendere dalla mafia il suo bilocale nel quartiere Niguarda a Milano. Il terzo appuntamento con i giovani è affidato alla Compagnia Dionisi, che con lo spettacolo “Fuck me(n) – Studi sull’evoluzione del genere maschile” (vincitore Premio Giovani Realtà del Teatro 2013 – Miglior Monologo) affrontano il tema della maschilità, per capire come cambiano e cosa provano i maschi di adesso. La carrellata di giovani compagnie si chiude con “Thanks for Vaselina” (scelto tra i 10 migliori spettacoli del Last seen 2013 di Krapp’s Last Post) della Carrozzeria Orfeo, un affresco della società contemporanea, insieme feroce e tristemente autentico, oscillante tra ironia e denuncia sociale, caratterizzato da dialoghi serrati, zero ipocrisia, ritmi sincopati e contenuti forti e mai banali. A giugno torna il respiro della luce con lo spettacolo “In capo al mondo – in viaggio con Walter Bonatti”, della Compagnia Teatro Invito, che vuole raccontare la magia dell’avventura, attraverso la quale ognuno può trovare se stesso.

Un attore, un musicista e proiezioni di immagini spettacolari immergono gli spettatori nelle imprese di Bonatti, guidando il pubblico nella realizzazione dei sogni di un uomo libero. Come nella scorsa edizione anche quest’anno sono inseriti gli esiti dei corsi teatrali realizzati dall’associazione Treatro Terre di confine. Da fine maggio a giugno sarà possibile assistere alla tappa finale del corso Adulti 2013/14, a quella degli utenti e degli operatori della Comunità Mamrè e allo spettacolo proposto dalla compagnia “Il Carrozzone” che si è formata anni fa all’interno del CRA Rovedolo degli Spedali Civili di Brescia. Novità di quest’anno è l’inserimento di alcuni appuntamenti estivi dove l’Ecomuseo della Valtrompia “La Montagna e l’industria” incontrerà il territorio. Treatro Terre di confine, socio fondatore di Ecomuseo insieme ad altre realtà private e pubbliche del territorio, si è avventurata in una nuova sfida teatrale, ovvero produrre uno spettacolo (Documenti raccontano) in grado di far conoscere ed apprezzare al maggior numero di possibili utenti la nascita e il senso dell’Ecomuseo. Lo spettacolo, che deriva da un progetto promosso dalla Regione Lombardia e Fondazione Cariplo per la promozione e la valorizzazione dei documenti storici, sarà proposto nei comuni di Gardone (venerdì 20 giugno), Nave (sabato 21 giugno), Lodrino (domenica 22 giugno), Villa Carcina (venerdì 27 giugno) e Marcheno (data da definirsi) e sarà una delle occasioni offerte da Ecomuseo per presentare le realtà che lo costituiscono e i progetti che lo caratterizzano. Il progetto 2014 è realizzato anche grazie all’Azienda Servizi Valtrompia, Cassa Padana e alcuni sponsor locali.