LUMEZZANE – Rugby, il Patarò non si ferma: sconfitto anche Parabiago

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Tabellino

PARABIAGO 12 – 30 PATARO’ LUMEZZANE (0-5)

Parabiago: Ceaprazaru; Murgier, Dublino, Schlecht, Pegoraro, D.Viganò, Dubini; E. Viganò, Brioschi, Cancro; Lorenzini, Grimoldi; Canzini, Simioni, Cattaneo. A disposizione: Fulciniti, Maggiolini, Buonuomo, Ferrito, Almasio, Banfi, Carlone. Allenatore: Massimo Mamo

Patarò Lumezzane: Tamburri (10′ st Raza); Fazzari (10′ st Scaramella) Costantini, Zaffino, Masgoutiere, Locatelli, Cittadini; Cuello, Bellandi (1’st Cropelli), Rizzotto; Scotuzzi, Montini (33′ st Bugatti); Piciaccia (33′ st Peveroni), Zoli  (1′ st Cairo),  Cerri (1’st Vitrani). Allenatore: Michael Gosling.

Arbitro: Boaretto (Rovigo)

Marcatori: pt: 1′ m Pegoraro tr. D. Viganò, 9′ c.p. Locatelli, 25′ m Rizzotto, 30′ c.p. Locatelli, 40′ m Cancro; St: 5′ m Scotuzzi, 13′ m Cairo tr. Locatelli, 35′ m Costantini tr. Locatelli

Note: fine pt: 12-11, Cartellini gialli: 34′ st Pegoraro; Man of the match: Piciaccia

Il Patarò Lumezzane dimostra tutta le qualità da capolista sull’impeccabile erba di Parabiago. Raddrizzando con prepotenza una partita iniziata nei peggiori dei modi, con i padroni di casa in meta dopo neanche un giro di lancette, il quindici valgobbino agguanta vittoria e punto di bonus, grazie alle quattro marcature realizzate. Un successo, per 30 – 12 , fondamentale non solo per consolidare il primato, ma anche per disfarsi di un pretendente ai play off.

A trascinare i valgobbini fuori dagli iniziali guai, che avrebbero potuto diventare molto grossi se l’apertura milanese non avesse fallito tre punizioni in dieci minuti, e a guidarlo verso la settima vittoria consecutiva ci ha principalmente pensato, ancora una volta, il pack.

rugby_lumezzane_logoLa bruciante segnatura dell’ala Pegoraro, incassata dopo soli 20 secondi di gioco, a causa di una mancata raccolta al volo di un calcio di spostamento dei padroni di casa, ha infatti galvanizzato parecchio il quindici di Massimo Mamo, che nella prima frazione di gioco, ha concesso pochi palloni e spazio ai valgobbini. Dal dominio territoriale avuto, però, i padroni di casa hanno ricavato ben pochi punti. Merito della precisione ed efficacia difensiva del Lumezzane, che non ha concesso al solido pack avversario di segnare né da touche né da mischia chiusa, ma anche colpa dei tre errori consecutivi commessi nell’arco di nove minuti da Viganò dalla piazzola. Dopo aver ridotto l’iniziale gap di sette punti con la punizione, d’importanza capitale, infilata da  Locatelli al 9′, il Patarò si è sbloccato solo al 25′, sfoderando la propria arma migliore: la maul da rimessa laterale. A siglare il momentaneo vantaggio, per 8-7, è il flanker Rizzotto. Cinque minuti più tardi, è il seconda linea Scotuzzi a violare di prepotenza, evitando tre placcaggi, i 22 avversari. Un’imprecisa trasmissione dell’ovale impedisce la marcatura, ma i valgobbini ottengono comunque un calcio di punizione, che Locatelli non fallisce. La reazione dei padroni di casa è, però, immediata e la segnatura di Cancro allo scadere costringe gli ospiti ad andare al riposo indietro di una lunghezza nel punteggio.

Nella ripresa sono, però,  i valgobbini  a ritagliarsi il ruolo dei burattinai, ed alzando notevolmente il ritmo di gioco, riescono a lasciare il Parabiago a bocca asciutta. L’equilibrio in mischia chiusa e in rimessa laterale si spezza definitivamente e proprio la touche si rivela la piattaforma prediletta dal Lumezzane per realizzare altre due marcature. Al  5′  è Scotuzzi a sfondare di prepotenza la linea di meta avversaria, mentre al 13′ tocca a Cairo.

Tuttavia, la segnatura che vale il punto di bonus arriva solo a cinque minuti dal triplice fischio, quando gli ospiti sfruttano l’espulsione temporanea di Pegoraro per siglare con Costantini alla bandierina.

Archiviato con due successi il tour de force contro le prime due inseguitrici in classifica, Asr Milano e Parabiago, il Patarò Lumezzane può ora serenamente godere del turno di stop della prossima domenica. I valgobbini scenderanno, perciò, sul sintetico del “Rossaghe” domenica 23 marzo per affrontare i cugini del Rovato.

Ecco le parole di coach Goslin a fine partita:« Il Parabiago ha segnato dopo soli 21 secondi, per un errore nostro e per tutto il primo tempo ha approfittato di tutte le nostre sbavature. Prima del match, avevo chiesto ai ragazzi di non concedere troppi calci di punizione, però, l’atteggiamento non è sempre perfetto. Nel secondo tempo è andata meglio, abbiamo giocato come dovevamo giocare, in touche, in mischia ed in tutte le fasi del gioco in cui all’andata avevano fatto meglio loro, abbiamo fatto la differenza noi. Abbiamo sbagliato qualcosina nel gioco aperto, ma non possiamo che essere felici di come abbiamo giocato qua. Abbiamo vinto con bonus, segnando trenta punti. Ma non abbiamo vinto niente, mancano ancora sei partite. Dobbiamo ancora giocare col Grande Milano, squadra con la quale all’andata abbiamo perso, affrontare le trasferte più lunghe e le squadre che lottano per la salvezza. È un passo importante, ma la strada è ancora lunga ».