BRESCIA – Tre mostre per l’arte Le Stelle esposte da marzo ad aprile

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L’associazione per l’arte Le Stelle propone alcune mostre che saranno inaugurate nei prossimi giorni. La prima, “Non solo paesaggio”, sarà aperta dal 15 al 30 marzo a San Zenone all’Arco. A seguire “Il Cammino della Croce” di Dolores Previtali al Centro Mater Divinae Gratiae dal 5 marzo al 27 aprile e l’ultima, “Uno di voi”, di Davide Balossi e Davide Maggioni nella Chiesa parrocchiale di San Giovanni Evangelista in Cappella Santa Maria dal 5 marzo al 27 aprile. Con la prima esposizione “Non solo paesaggio” l’Associazione Arte e Cultura Piccola Galleria U.C.A.I. di Brescia intende riportare l’attenzione su alcune figure significative che hanno segnato la presenza in città di questa ormai storica realtà artistica e culturale. Con questo intento si propone, nella sede di San Zenone all’Arco, una bella serie di dipinti del concittadino Angelo Fiessi (1891-1977), provenienti dalla collezione della famiglia Perani, che furono tra gli abituali frequentatori della storica sede di via Pace. Dalla ricca produzione di Angelo Fiessi i curatori hanno scelto di privilegiare una scelta di ritratti, completati da alcuni selezionati paesaggi, genere nel quale l’artista ha conosciuto particolare notorietà.

Arte Le StelleCon la pubblicazione in catalogo di un estratto dal testo per la monografia di Angelo Fiessi del 1977 si vuole ricordare anche Luciano Spiazzi, giornalista e critico d’arte bresciano che ha ampiamente contribuito con i suoi scritti alla valorizzazione artistica delle proposte della galleria. Corona l’esposizione l’Omaggio a sei pontefici, nelle medaglie del noto scultore e incisore Francesco Medici, uno dei quattro fondatori dell’U.C.A.I. il 20 novembre 1961, e da oltre cinquant’anni presente nel panorama nazionale, oltre ad aver fissato nelle sue opere molte tra le vicende e i personaggi più illustri della città. Nella zona absidale verranno presentati questi recentissimi sei lavori di Francesco Medici dedicati ai “suoi pontefici”, come affettuosamente li chiama, impressi in medaglie in oro zecchino che si potranno ammirare in una apposita bacheca. L’inaugurazione si terrà sabato 15 marzo alle ore 17. La mostra sarà poi aperta dalle ore 16 alle 19 (da mercoledì a domenica). Ingresso gratuito. Progetto della mostra a cura di Fausto Moreschi.

In “Uno di voi”, invece, l’Associazione per l’arte Le Stelle, in collaborazione con il Centro Culturale Il Chiostro e la parrocchia di San Giovanni Evangelista rinnova, nel periodo quaresimale, la proposta di arte contemporanea come stimolo alla riflessione sui temi della passione di Cristo. Sul tema del tradimento di Giuda e del rinnegamento di Pietro, due storie che drammaticamente prendono opposte direzioni e soluzioni, si sviluppa la proposta di pittura e scultura che due giovani artisti lombardi, già presenti a Brescia in San Zenone in occasione di precedenti collettive, sviluppano nella suggestiva cappella di Santa Maria nella chiesa di San Giovanni Evangelista a Brescia. Nei corpi scolpiti in legno di Davide Balossi, coinvolgenti e sfuggenti allo stesso tempo, si ritrova il pensiero dolente e vitale sull’umanità. La lacrima, baricentro delle sue ieratiche figure, diventa simbolo di fragilità, ma anche punto di ripartenza consapevole per vivere, in quanto solo con le sue ferite l’uomo è uomo. “… Un uomo o una donna senza fragilità non sarebbero altro che delle macchine capaci di svolgere diligentemente ed impeccabilmente il proprio compito, probabilmente quello che la società richiede loro.

Presi dalla logica del fare e dell’apparire però, sarebbero insensibili verso se stessi e nei confronti degli altri. Allora non è forse il pianto a renderci davvero unici, a renderci davvero uomini?” Con suggestivi giochi di ombre cariche di dolore, di silhouette ritrovate per sottrazione da superfici catramate, Davide Maggioni ritrova la figura del Cristo, il tradito, che va a contrapporsi con il suo silenzio a chi non vuole comprenderlo: “ la sua immagine nella storia è simbolo di concordia per alcuni, ma al tempo stesso di discordia; così come il bianco è opposto al nero, il positivo al negativo. E’ il mistero di Gesù che si riaffaccia ad ogni generazione, che percorre i tempi e le mode, che porta pace e calma in chi si abbandona al “fenomeno religioso” e inquietudine eterna in chi si affida alla ragione”. Davide Balossi nasce nel 1979 a Merate (Lc). Lavora e vive tra Brivio (Lc) e Pontida (Bg). Davide Maggioni nasce a Lecco nel 1973. Svolge la propria attività tra Merate e Milano. La mostra sarà aperta dal 5 marzo al 27 aprile nella Cappella Santa Maria alla Chiesa Parrocchiale di San Giovanni evangelista dalle ore 9,30 alle 11,30 e dalle 15,30 alle 18,30 (da lunedì a sabato), dalle 11 alle 12 e dalle 15,30 alle 17 la domenica e i festivi. Per l’ultima mostra “Il Cammino della Croce” da diversi anni l’Associazione per l’arte Le Stelle collabora con Il Centro di spiritualità Mater Divinae Gratiae di Brescia offrendo un supporto per la riflessione sui tempi forti dell’anno liturgico attraverso la presenza di artisti che con le loro opere hanno inteso ed intendono dare un personale contributo di pensiero artistico e spirituale.

Nello spazio antistante la cappella del Centro ritorna a Brescia la suggestiva installazione della Via Crucis di Dolores Previtali, l’artista di Robbiate che con “Polvere di speranza” aveva accompagnato la Settimana Montiniana a Concesio e Brescia nel 2012. Il Cammino della Croce di Gesù, nelle sue quattordici tappe raccontate da altrettanti gruppi in terracotta, introdotto dalla Barca, prezioso riferimento alla Chiesa, trova nel Centro di Spiritualità Mater Divinae Gratiae una congeniale collocazione. Il percorso si snoda sommesso, protetto da velature che contemporaneamente celano e rinsaldano l’unità narrativa, già serrata da un linguaggio figurativo mosso e morbido. Nella verticalità, cifra stilistica dell’artista, resta libero il movimento delle figure che danno vita alle diverse scene, giocando sulla intuitiva riconoscibilità con brevi accenni, per evidenziare anche qui il senso più profondo del viaggio, di un partire verso una meta di salvezza in Dio, ma nel doloroso e necessario incontro con la morte. La croce sovrasta e domina, ricorrente, il percorso in cui le cadute, con il groviglio degli arti ripiegati, danno sostanza ad un infinito sfinimento che cadenza il susseguirsi delle stazioni. Durante il periodo espositivo si ritiene opportuno sottolineare due momenti di incontro e di approfondimento artistico e spirituale. Mercoledì 12 marzo alle ore 20,45 “Catechesi, musica e arte” con Don Valentino Picozzi della commissione Diocesana Catechesi e Arte e venerdì 11 aprile alle ore 20,45 con “Parola di Dio e arte per un percorso interiore” con suor Francesca Brnacchia e Carmela Perucchetti. La mostra sarà aperta in via Sant’Emiliano 30 dal 5 marzo al 27 aprile dalle ore 9 alle 12 e dalle 14 alle 18.