VALCAMONICA – Debole il segnale Rai in alta valle: è giusto pagare il canone?

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Alcuni componenti dell’UNCEM, l’Unione Nazionale Comunità Enti Montani, nel corso degli ultimi mesi hanno trattato un tema assai delicato e caro a molti cittadini dell’Alta Valle, quello cioè inerente il pagamento del canone Rai.

raiNelle zone montane della Valcamonica esistono il segnale Rai è debole, con la conseguenza che i residenti in valle possono avere accesso soltanto a tre canali. Diversamente deve dirsi per coloro che si trovano in territorio Padani, i quali, a fronte del pagamento del canone, godono di un servizio diverso, mediante il quale vengono offerti loro svariati canali.

E’ quindi giusto che i cittadini dell’Alta Valcamonica paghino lo stesso importo del canone Rai pur potendo godere di un servizio diverso e qualitativamente inferiore? Questo il quesito posto dall’UNCEM, che lamenta una disparità di trattamento interente al servizio reso, a discapito dei residenti di quei luoghi dove il segnale di ricezione è più debole o addirittura del tutto mancante.
A portare avanti la polemica sono il Presidente dell’Unione dei Comuni dell’alta Valle Mauro Testini ed il componente Giunta Nazionale UNCEM  Pier Luigi Mottinelli, i quali  hanno inviato più richiami nel 2012 e nel febbraio 2014 alla Regione Lombardia e alla Presidenza della Rai per rendere noto il problema e, al tempo stesso, per esortare una risoluzione della questione.

Delucidazioni in merito sono state chieste anche al Consigliere Provinciale, Pier Luigi Mottinelli, promotore dell’ultimo richiamo posto alla Presidenza Rai, il quale ha spiegato che una soluzione potrebbe essere quella di concedere ai cittadini dell’Alta Valle l0esenzione dal pagamento del canone.