PEZZAZE – Sagra Nostrano Dop, Bregoli al comitato: non solo formaggio

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Staffetta con campanaccio al “Comitato della Sagra del Formaggio Nostrano Dop e delle tradizioni valtrumpline”. Esce Ados Fiordeo Sedaboni dopo vent’anni di lavoro e promozione, entra Luciano Bregoli che rinnova direttivo, programma e sfide in vista dell’Expo 2015 quando l’alta Valtrompia, dal punto di vista turistico e agroalimentare vorrà rendersi protagonista. La cerimonia del nuovo direttivo si è svolta ieri nella sala consiliare del Comune di Pezzaze, il paese che dal 1994, nella storica piazza Mondaro, ospita la sagra dedicata al latticino dop. “Il comitato che ho presieduto – ha detto Sedaboni emozionato per l’addio alla guida – non si è limitato a promuovere il Nostrano in ogni sede e in ogni luogo, ma anche altre tradizioni culturali di questo territorio. Concorsi fotografici, letterari e disegni, oltre ad andare nelle scuole per promuovere con gli allevatori la produzione del formaggio, la partecipazione alla fiere del settore agricolo e da ultimo a settembre l’invito a Villa Lecchi di Erbusco con 27 cantine della Franciacorta per proporre le nostre degustazioni”.

La presentazione del nuovo direttivo
La presentazione del nuovo direttivo

Per Sedaboni è arrivata anche una targa da parte della stampa, quindi il passaggio di consegne con Luciano Bregoli. Alla presentazione del nuovo direttivo hanno partecipato anche il sindaco di Pezzaze Sergio Richiedei, il primo cittadino di Lodrino Iside Bettinsoli e quello di Tavernole Andrea Porteri per rappresentare l’alta valle. La promozione del formaggio e delle tradizioni tornerà l’anno prossimo a coinvolgere gli studenti e per loro c’era il dirigente scolastico di Marcheno e Bovegno Valentino Maffina. Nel 2012 l’Europa ha riconosciuto al Nostrano Valtrompia la denominazione di origine protetta e in vista dell’Expo 2015 sarà un biglietto da visita importante per i turisti che arriveranno in alta valle a gustare i prodotti e scoprire le fasi di lavorazione. Ma la strada del formaggio, nonostante la sagra annuale sia confermata, sembra destinata a passare in secondo piano.

“Grazie al comitato che mi ha preceduto – ha detto il neo presidente Bregoli – il formaggio ha raggiunto importanti livelli, adesso cerchiamo di rilanciare su altri prodotti tipici per valorizzarli come fatto con la Dop”. Nel programma del nuovo direttivo, dove entrano anche Marziano Bregoli, Cristian Felter e Paolo Bontacchio, deve esserci spazio per la collaborazione con le amministrazioni comunali dell’alta valle e dei contadini che ogni giorno lavorano. “Avvierò i contatti con i sindaci perché ciascuno dei Comuni elegga un delegato da inserire nel comitato – ha sottolineato – come era agli esordi del gruppo. Alla nuova cooperativa Caldera legata ai malghesi chiedo aiuto nelle forniture”. Infine, un monito è arrivato anche dal primo cittadino: alla sagra annuale di piazza Mondaro devono esserci più bancarelle di formaggi rispetto alla merce varia esposta da altri produttori. La volontà generale, condita dalle parole del poeta valtrumplino Aldo Cibaldi a cento anni dalla nascita, è l’Unione dei Comuni dell’alta Valtrompia, affiancata alla Comunità montana che si identifichi nelle sue eccellenze e nei prodotti gastronomici e agroalimentari della terra.

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