SAREZZO – “Il resto è fiera”, weekend di spettacolo, mostra e musica

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Continuano con successo gli appuntamenti con la rassegna culturale “Il resto è fiera” a Sarezzo. Nel prossimo fine settimana sono previsti altri tre incontri. Sabato 8 marzo alle ore 21 al teatro San Faustino “Massimo Guerini Ensemble” propone lo spettacolo “Ci sono notti che non accadono mai”. In occasione della “Festa della donna” un omaggio alle donne tra musica e poesia, capitanato dal noto cantante bresciano Massimo Guerini. Il sofisticato e raffinato repertorio vede affiancata alla consueta ottima band un quartetto d’archi d’eccezione. Ingresso 10 euro. Da venerdì 7 a domenica 23 marzo a Palazzo Avogadro “Mostra Personale di Camilla Franzoni”, artista che nel 2013 ha ricevuto un premio al concorso di pittura “Comune di Sarezzo”. L’inaugurazione si terrà venerdì 7 marzo alle ore 19. Interverrà Paolo Bolpagni. La mostra sarà poi aperta nei seguenti giorni e orari: sabato 8 e domenica 9 marzo, sabato 15 e domenica 16 marzo, sabato 22 e domenica 23 marzo dalle ore 10,30 alle 12,30 e dalle ore 16 alle 19. Camilla Franzoni, nata nel 1981 a Brescia, si laurea in Conservazione dei beni culturali nel 2007 quando ha inizio il suo percorso artistico.

Palazzo AvogadroHa vissuto per brevi periodi in Francia, Inghilterra e Polonia e partecipato a diverse campagne di scavo in Italia e all’estero. Ha ottenuto premi e riconoscimenti nel campo dell’arte. La sua personale ripercorrerà il percorso fatto fin qui, da un inizio legato al Geometrismo fino alla corrente che l’artista stessa definisce Astrattismo Primitivo, dove è il gesto a prevalere sulla ragione, per finire col multi quadro e le sue infinite combinazioni. Domenica 9 marzo a Palazzo Avogadro l’ensemble “Sidus Praeclarum” propone “Venite a laudare”, un laboratorio di musica medievale dedicato alla lauda antica. Il tema proposto è la lauda duecentesca, definita da Jacopo da Varagine “canzone angelica e celeste”, componimento religioso corale che univa, per la prima volta, l’efficacia delle lingua volgare e la struttura della canzone a ballo profana. Il pomeriggio si comporrà di tre diverse fasi: nella prima ci sarà l’esecuzione delle laude da parte dell’ensemble all’interno della chiesetta di San Martino alle ore 15.

Seguirà una breve visita guidata con l’associazione culturale “Il florilegio” alla chiesa e a Palazzo Avogadro, dove si svolgerà la seconda parte del laboratorio. Nella seconda parte ci sarà una breve introduzione storica dell’ambito trattato e la presentazione della lauda, ponendo l’accento sul ruolo degli ordini mendicanti e delle confraternite laiche. Verranno anche proiettate immagini del Laudario di Cortona, il laudario più antico a noi rimasto, insieme alle architetture mendicanti e alla grande pittura di Duccio di Buoninsegna, Cimabue, Giunta, Pisano e Giotto. Nella terza parte, infine, ci sarà l’apprendimento da parte dei partecipanti di due composizioni contenute nel Laudario di Cortona. Ingresso 5 euro e libero per i tesserati dell’associazione “Il Florilegio”. Per informazioni si può contattare Tecla Guastalla al 338.3024098.