GARDONE – Intesa tra scuole Beretta e aziende: il caso di successo Edm

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L’alternanza tra scuola e lavoro è al centro del piano formativo dell’istituto “Carlo Beretta” di Gardone Valtrompia che comprende Itis, Ipsia ex Zanardelli e liceo scientifico. Un’opportunità per gli studenti che sui banchi di scuola possono imparare le basi tecniche da applicare poi al mondo del lavoro. Ma il contatto con le aziende durante il periodo scolastico non serve ai giovani solo a capire come investire le proprie capacità, ma anche organizzare il lavoro e mettersi in squadra con i collaboratori e su argomenti sempre diversi. Nasce in questo ambito il progetto di stage dell’Edm Srl di Sarezzo, azienda che si occupa dello sviluppo di applicativi gestionali per le aziende manifatturiere e che dal 2008-09 ha avviato una collaborazione con l’istituto Beretta per offrire stage agli studenti.

Alcuni ragazzi di informatica impegnati nel progetto
Alcuni ragazzi di informatica impegnati nel progetto

L’iniziativa già avviata da un quinquennio ha dato l’occasione ieri, nell’aula magna dell’Itis in via Convento a Gardone, per analizzare i primi risultati e il grado di soddisfazione dell’azienda da una parte e dei ragazzi dall’altra. A trattarli sono stati il direttore generale Roberto Marra e il responsabile del reparto Sviluppo Gabriele Fausti che ha fatto da tutor ai ragazzi durante le attività extra scolastiche. Con loro a parlare di collaborazione tra scuola e lavoro c’erano anche il dirigente scolastico Mauro Zoli, il docente di Meccanica Pierluigi Ottelli che è anche referente di stage per le tre sedi dell’istituto e Pierino Moscheni docente di informatica ed elettronica, delegato per i 12 studenti (8 delle classi quinte e 4 delle quarte) che hanno da poco tempo trascorso un periodo all’Edm. “Dagli anni ’50 va avanti la collaborazione tra la scuola e le aziende – ha ricordato il dirigente Zoli – tra queste la Beretta e la Redaelli che ogni anno danno la possibilità agli studenti di svolgere periodi di stage e spesso li assumono: anche i dati sui nuovi iscritti alla scuola sono importanti, segno che chi frequenta avrà poi le opportunità per cercare occupazione”.

Per quanto riguarda, nello specifico, l’attività proposta dall’Edm, 12 ragazzi del corso di informatica hanno concluso da una settimana uno stage formativo che li ha portati a districarsi tra programmi e software e a realizzare un prototipo funzionante per le macchine. “Il periodo è stato intensivo – ha confermato il delegato aziendale per lo stage Gabriele Fausti – sono stati coinvolti in un’aula virtuale dotata di monitor per sviluppare i sistemi informativi legati a un progetto di comunicazione per internet”. La volontà dell’azienda saretina è quella di riproporre lo stage l’anno prossimo passando dalle 40 alle 60 ore con incontri pomeridiani e allargarlo ad altri studenti. Nel rapporto tra scuola e lavoro nell’ultimo anno sono stati coinvolti per una settimana 104 studenti delle classi terze, quarte e quinte dell’Itis, 58 ragazzi in quattro settimane tra settembre e febbraio e 106 ore per gli studenti delle ultime classi del liceo scientifico.

Attualmente l’istituto Beretta collabora con una decina di aziende valtrumpline, tra cui la Gnutti Cirillo e la Fabbrica d’Armi Beretta, che ogni anno offrono brevi periodi di stage agli studenti. E la pratica funziona, visto che solo l’anno scorso il 20% dei ragazzi che hanno partecipato sono stati poi inseriti nelle aziende. Ma come hanno vissuto i ragazzi l’esperienza Edm? “E’ stata positiva – dice Marco Feroldi che frequenta la 4a dell’indirizzo Informatica e telecomunicazioni – a scuola si imparano le basi e sul lavoro si opera su cose diverse. Essere seguiti da un’azienda aiuta a capire come si lavora e nonostante la crisi economica sappiamo che un’attività di stage del genere può dare alternative in più”. E a proposito della congiuntura, le aziende che ospitano gli studenti sembrano essere state escluse grazie all’innovazione che consente di stare sul mercato in settori come il meccanico ed elettronico ancora dominanti in provincia. Per sottolineare, infine, come l’alternanza tra scuola e lavoro, introdotta dalla legge nel 2003, sia fondamentale per gli studenti gardonesi, basta citare un dato: 7-8 studenti su 10 trovano lavoro a tempo determinato e non solo, tra i tre e sei mesi dopo la scuola.

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