BRESCIA – Voto agli stranieri, la Lega indice un referendum

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Al via l’iter referendario contro il voto agli stranieri residenti a Brescia da almeno 5 anni, anche non continuativi, per l’elettorato attivo e passivo dei consigli di quartiere. Ad indire il referendum è stata la Lega Nord, che ha deciso così di portare avanti la propria battaglia. Ai bresciano verrà chiesto se sono favorevoli o meno all’estensione del diritto di voto agli stranieri secondo le condizioni proposta dalla Giunta.

stranieri_voto_gIl prossimo 8 marzo, a Fiumicello e Chiesanuova al mattino ed il pomeriggio in Corso Zanardelli, prenderà avvio la raccolta delle firme. L’auspicio della Lega è che si riesca a raccoglierne mille, trattandosi di un tema caro ai cittadini.

Prima della raccolta delle firme, però, si aspetta la valutazione del Comitato tecnico del Comune, che avrà il compito di decidere se il quesito referendario è tecnicamente ammissibile.

Fabio Rolfi e Raffaele Volpi spiegano che “i consigli di quartiere hanno una valenza solo partecipativa, il che conferma che l’operazione di ampliare la base elettorale è solo ideologica. Con essa Del Bono paga una cambiale a chi sta più a sinistra del Pd e lo ha appoggiato in campagna elettorale. Ma lo fa al prezzo di dividere la città su un tema che, siamo convinti, vede la maggioranza dei bresciani contraria”.