BRESCIA – Tasi, in arrivo la nuova stangata. Ecco chi pagherà di più

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Il Governo Renzi ha ridefinito la Tasi, introducendo alcuni elementi di novità rispetto al modo in cui la tassa era stata originariamente pensata. Una tassa che colpirà le tasche dei cittadini.

Governo-Renzi-sull-orlo-di-una-crisi-di-nervi-di-Alfano_h_partbDi seguito la scheda:

Aliquote
Le aliquote applicate vengono scelte dai singoli Comuni e potranno raggiungere il 3,3 per mille per la prima casa, l’11,4 per mille per gli altri immobili. Per ciascuna tipologia di immobile ci sarà una flessibilità dello 0,8 per mille. Il gettito verrà usato dalle amministrazioni comunali per introdurre detrazioni ed agevolazioni discali.

Quando e come si paga
La Tasi verrà pagata in un’unica soluzione entro e non oltre il 16 giugno 2014, ma è probabile che i Comuni offriranno ai contribuenti la possibilità di spalmare l’imposta su due rate. Il pagamento dovrà essere effettuato con modello F24 oppure con il classico bollettino di conto corrente postale.

Chi paga
La Tasi verrà corrisposta sia dai proprietari degli immobili che dagli inquilini. La percentuale spettante agli affittuari dovrebbe oscillare tra il 10 e il 30%. Esenti dall’applicazione della tassa sono i terreni agricoli.

Come si calcola
La Tasi, la nuova tassa sui servizi indivisibili, ha la stessa base imponibile dell’imposta municipale e cioè la rendita catastale dell’immobile rivalutata del 5% e moltiplicata per il coefficiente che varia in base al tipo di immobile (il coefficiente è 160 per le abitazioni). Sul valore ottenuto si applica l’aliquota comunale con eventuali detrazioni.