BRESCIA – Metef, la fiera di Verona su alluminio e fonderia: anteprima in Aib

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A poche settimane dall’apertura della manifestazione “Metef”, in programma a Verona dall’11 al 13 giugno, le aspettative sono molto positive, con oltre 60% di area espositiva già confermata, a testimonianza del successo di un insieme di azioni incisive messe in moto, ormai da mesi, per sviluppare al meglio la valenza internazionale della manifestazione. Sono infatti attese delegazioni composte da decision makers, progettisti e responsabili acquisiti provenienti dalla Turchia, Serbia, Paesi Balcanici, Svizzera, Ungheria, Bulgaria, Repubblica Ceca, Sud America, Ucraina, Polonia, USA, Messico, Corea, Svezia, Germania, Russia e le ex provincie sovietiche. Un altro focus particolarmente importante sarà dedicato alle relazioni con i Paesi del Golfo, un’area in costante fase di sviluppo nel campo delle produzioni metallurgiche primarie e delle trasformazioni downstream, che offre interessanti opportunità per attivare scambi tecnologici e commerciali dalle materie prime, ai processi produttivi, ai prodotti finiti, in settori chiave come le costruzioni ed i mezzi di trasporto.

MetefL’internazionalizzazione è sempre più, dunque, l’obiettivo strategico di Metef. In un’ottica di reale sinergia, Veronafiere, grazie alla rete di delegazioni in 60 Paesi del mondo, offrirà agli espositori servizi avanzati di Trade Matching (incontri B2B) con i committenti più qualificati accreditati all’evento. Per il presidente di Aib, Marco Bonometti “Aib vede in Metef, anche grazie alla sinergia operativa con Veronafiere, un formidabile strumento per dare visibilità e opportunità di comunicazione internazionale alla tecnologia ed al know how metallurgico-manifatturiero, tradizionalmente molto attivo nel territorio. Il settore manifatturiero italiano in generale, ed in particolare quello bresciano, strettamente legato al comparto dei trasporti, ha un’eccezionale rilevanza all’interno del Sistema Industriale Italia, ma questo dato di fatto viene spesso sottovalutato e presentato dai media in termini riduttivi, ritengo quindi che sia indispensabile correre ai ripari con una comunicazione mirata rivolta in particolare agli addetti ai lavori a livello internazionale. Da qui la necessità, strategica, di assicurare a questo settore visibilità e sostegno, anche da parte delle Istituzioni. Diventa dunque ancor più importante la possibilità di svolgere, grazie all’entrata in campo di Alumotive, una attività di lobby a livello nazionale e internazionale.

In questo contesto, Aib è sempre più convinta del suo ruolo di partnership per la manifestazione, e usufruirà di questo palcoscenico per sviluppare ulteriormente la visibilità e l’internazionalizzazione del settore rappresentato. Inoltre, il senso della collaborazione fra Aib e una rassegna fieristica strettamente connessa al territorio, quale è Metef, va ricercato nel processo di trasferimento tecnologico fra le imprese, visto come un acceleratore per l’innovazione e la competitività”. Il Brand Manager di Veronafiere e Ad Metef, Simone Toaiari ha dichiarato. “Occorre sottolineare, in primo luogo, l’importanza della convergenza fra Alfin-Edimet e Veronafiere nella conduzione dell’evento, perché questa operazione si sta dimostrando una formula ottimale per supportare, con maggiore forza, tutta la parte di promozione e organizzazione dell’evento. Metef sta suscitando, in Italia e all’estero, grande interesse anche grazie all’originale formula espositiva, che vede l’azione centripeta di Metef, Foundeq, Metalriciclo-Recomat e Alumotive. In particolare, è proprio l’inserimento nel layout espositivo di Alumotive la grande novità dell’edizione di quest’anno. Con questa new entry, che va a completare, con le soluzioni, i componenti e i materiali tecnologici di primo equipaggiamento impiegati nell’industria dei trasporti, la formula di “fiera di filiera”, stiamo dimostrando che il nostro Paese è in grado di esprimere, a livello mondiale, la capacità di realizzare prodotti “su misura” e ad alto valore aggiunto”.

Anche per il presidente Amafond, Francesco Savelli “i riflettori dovranno essere puntati sull’operazione che Metef sta conducendo per favorire l’internazionalizzazione degli espositori e, in questa azione, il ruolo di Amafond, partner di Metef sin dal 2002, è decisivo. E’ infatti il nostro obiettivo fare in modo che una delle peculiarità più caratterizzanti dell’evento veronese sia ancora la ricca e qualificata presenza di delegazioni estere, composte da decision makers, progettisti, responsabili acquisti, provenienti da tutto il mondo. L’orizzonte internazionale è, logicamente, anche la mission dell’edizione di quest’anno, e Veronafiere, grazie alla rete di delegazioni presente in 60 Paesi, saprà individuare i buyer specializzati, offrendo servizi avanzati di Trade Matching. E interessanti prospettive stanno emergendo dal roadshow di promozione dell’evento, che ha toccato numerose aree del mondo, dal Brasile agli USA, dalla Turchia all’India”. Per il vice presidente di Assofond, Franco Zanardi “va sottolineata la grande novità della presenza di Alumotive che, per la prima volta a Verona, presenterà le soluzioni, le proposte, i materiali e i componenti di primo equipaggiamento per il comparto dei trasporti. Le aziende che danno concretezza ad Alumotive presenteranno, in un contesto a forte valenza internazionale, tutte le novità dedicate ai fornitori di primo equipaggiamento per veicoli commerciali e industriali, macchine agricole e per movimento terra, metropolitane e treni. Sarà, in ultima analisi, l’appuntamento che coinvolgerà tutta la filiera produttiva, dai materiali alle macchine ed impianti, dalla progettazione e engineering alla componentistica, dalla logistica e servizi fino al riciclo”.

L’Ad Kauffmann & Sons, Paolo Kaufmann, ha commentato. “Metef viene visto da Faro – The International Commodities Club – come il contesto ideale per affrontare, all’interno di una logica di filiera, tutte le tematiche relative al risk management, per conoscere gli strumenti di copertura del rischio derivante dalle oscillazioni dei mercati, per apprendere dagli analisti le dinamiche delle tendenze in atto. Riteniamo dunque importante sottolineare che presso la lounge Faro si alterneranno, nel corso della manifestazione, meeting, one to one session e interventi di analisti dei mercati finanziari. Per Roberto Tonizzo, direttore generale di UBI Banco di Brescia, “il nostro Istituto è main sponsor di Metef, una partnership di lunga durata nata a Brescia, come la manifestazione, che negli anni è diventata l’expo internazionale numero uno dedicata alla filiera produttiva dell’alluminio, dei metalli ferrosi e non ferrosi e della fonderia. Un’opportunità dedicata quindi alla manifattura e all’industria, che sono comparti vitali per l’economia reale del nostro Paese. Metef è un mezzo di comunicazione strategico delle nostre eccellenze, ed in questa ottica riteniamo ottimamente indirizzato il nostro supporto”.

Paolo Streparava, vice presidente Sviluppo di Impresa, Innovazione ed Economia di Aib, ha sottolineato come “Metef, con la sua formula espositiva, diventa una vera e propria forza propulsiva, con l’obiettivo di favorire sinergie e relazioni fra i vari attori del settore, presupposto fondamentale per affrontare e vincere le sfide del mercato. Metef è, da questo punto di vista, un evento che ha saputo rispondere ai movimenti dei mercati, aiutando in questo modo le aziende italiane ad affrontare rischi (e opportunità) della competizione globale. Ma Metef è, anche, uno straordinario momento di forte legame con il territorio: ricordiamo che il progresso tecnologico di settore non potrà mai prescindere dall’energia, dal “sapere” e dalle competenze proprie dell’industria locale, sempre più chiamata a presidiare nuove esigenze, sempre più tesa all’innovazione di prodotti e processi, e sempre più coinvolta verso un fattivo “fare rete”. Metef rappresenta di fatto un evento unico in Italia e come tale intende dare visibilità a tutto il settore; anche con gli eventi dedicati, quali “Save the Weight”, o il “Premio Innovazione”, ulteriori strumenti per dimostrare ai player internazionali la capacità dell’industria italiana di offrire soluzioni innovative e personalizzate in tempi rapidi.

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