BRESCIA – Pd: la Regione discrimina la Metro. Che si aumentino i corrispettivi

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“1,75 euro al chilometro è irrisorio”. Due consiglieri regionali bresciani del Pd, Gian Antonio Girelli e Corrado Tomasi, insieme al segretario del Pd di Brescia Giorgio De Martin, hanno tenuto al Pirellone una conferenza stampa nel corso della quale hanno sottolineato la disparità di trattamento in termini di finanziamento a discapito del capoluogo bresciano.

metro-nonneIn particolare, gli esponenti del Pd hanno chiesto a Maroni di mantenere gli impegni assunti e quindi di attribuire alla Metropolitana di Brescia il giusto corrispettivo. Girelli, componente della Commissione Trasporti in Consiglio, ha spiegato che la Metro di Brescia, seconda solo a quella di Milano, pur registrano un successo indiscutibile necessita di una revisione dei parametri per i rimborsi provenienti dalla regione. Ha ricordato che la Metro di Milano riceve dalla Regione a titolo di rimborso 16 euro al chilometro contro gli 1,75 euro di quella di Brescia. A confronto anche il tram che a Bergamo collega il capoluogo ad Albino, che dalla Regione riceve 5,30 euro a chilometro come finanziamento.

Insomma, emerge in modo evidente la disparità di trattamento. Gli esponenti del Pd chiedono quindi una revisione da parte della Regione dei costi standard, in modo tale da fissare criteri omogenei per i finanziamenti. Girelli ha poi ricordato che inizialmente, sotto la scorsa legislatura a guida centrodestra, si era parlato, per la Metro bresciana, di un corrispettivo di 8 euro al chilometro. A parole erano quindi stati promessi finanziamenti per 10milioni di euro, come risulta dal sito istituzionale, ma la delibera regionale adottata in un secondo momento parla di 6milioni spalmati nel triennio 2014-2016, tre milioni il primo anno, due il secondo ed uno il terzo. “Vogliamo dall’assessore Del Tenno risposte concrete e la Commissione Trasporti sarà il luogo opportuno in cui chiederle”.

Il collega Tomasi ha a sua volta chiesto agli assessori presenti in giunta di farsi carico del compito di riequilibrare la situazione. “È necessario che vi sia un impegno forte di tutti al di là delle appartenenze politiche”, ha detto.