TRENTINO – Il benchmarking per sviluppare la managerialità

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«Vendere di più e meglio, confrontarsi con le realtà circostanti per migliorare la propria produttività». Con queste parole Paolo Manfrini, direttore di Trentino Turismo e Sviluppo, ha introdotto nel corso di una conferenza stampa tenutasi nei giorni scorsi, un’importante iniziativa per favorire il rafforzamento della managerialità nella ricettività trentina.

«È questo il senso del benchmarking e il core del progetto che presentiamo oggi – ha rafforzato il concetto Luca Libardi, presidente dell’Asat – che ha l’obiettivo di mettere a disposizione degli albergatori trentini un significativo strumento per la crescita ed il miglioramento della propria attività e della redditività aziendale».

presentazione_2Si tratta di un progetto pilota di valenza nazionale e dai contenuti innovativi, proposto dallo stesso presidente dell’Asat Libardi in sede di Giunta Federalberghi e sviluppato dal vice Michele Viola in qualità di responsabile, con il supporto dell’ufficio marketing diretto da Monica Basile. Attraverso questo strumento le strutture aderenti (categoria tre stelle in su) avranno a disposizione una mappatura in tempo reale dei flussi turistici, sia divisi per ambito sia a livello provinciale.

«Da anni – continua il presidente Libardi – ci stiamo spendendo per arrivare ad un sistema di misurazione precisa e soprattutto in tempo reale, che consenta ai nostri associati di disporre di dati utili per programmare al meglio la propria attività e di aumentare la redditività. Questo progetto sarà altresì utile per le Apt d’ambito, per Trentino Turismo e Promozione e per gli enti pubblici, al fine di mettere in campo azioni promozionali sempre più mirate ed efficaci. Un’iniziativa che ha un grande potenziale di sviluppo, dimostrato dal fatto che Federalberghi è molto interessata alla sua diffusione su scala nazionale, così come l’Associazione albergatori del Veneto».

Fra i dati disponibili – hanno spiegato Giorgio Dal Maso e Lorenzo Gottin di Develon, la software house che ha     sviluppato il portale – vi saranno quelli relativi al prezzo di vendita, al tasso di occupazione e al ricavo medio per camera, oltre ad un quadro sull’andamento delle prenotazioni per i mesi successivi.

«L’albergatore – hanno detto – potrà così conoscere in tempo reale l’andamento del mercato turistico, avendo un riscontro immediato in termini di efficacia delle azioni promozionali, e potendo disporre di confronti continui e diretti sui prezzi dei servizi con altre strutture e altri ambiti». Il tutto nel rispetto della privacy del singolo albergo, visto che i dati visibili saranno solo quelli aggregati. Il sistema abbisogna di un minimo di cinque strutture aderenti per categoria per ciascun ambito, al fine di garantire la rappresentatività e l’anonimato dei dati.

Questa iniziativa, promossa da Asat e Trentino Turismo e Promozione, è a disposizione di tutte le imprese turistiche (associate Asat, ma anche Unat che era presente alla conferenza stampa con i suoi rappresentanti). La comunicazione dei dati potrà avvenire attraverso dieci gestionali diffusi in Trentino (Ericsoft, Hotel 2000, Hq Horizon, Phoenix, Leonardo, HOAsys, ASA, MCM, Check  in e SVHotel) e ciò consentirà di immagazzinare importanti dati anche sulla situazione pregressa, dal 1 gennaio 2012, arricchendo così il database. L’impegno richiesto ai partecipanti è l’adesione al progetto per quattro anni. I primi tre saranno gratuiti, poiché i costi saranno coperti, come previsto nell’accordo di partnership, da Trentino Turismo e Promozione.

Al momento sono 120 le strutture aderenti all’iniziativa (su un totale di 1072 dalle tre stelle in su), divise in 8 ambiti e 13 gruppi di hotel (vedi cartina allegata).  «Un ottimo riscontro, che supera del 70% le iniziali previsioni – conclude il presidente di Asat Libardi – che dimostra l’impegno e l’apertura dei nostri albergatori per migliorarsi continuamente».