BRESCIA – Tre giorni di iniziative al Museo di Santa Giulia e in Castello

0

Tre giorni ricchi di appuntamenti al Museo di Santa Giulia e alla sala del Grande Miglio in Castello. La mostra “Giovani talenti conquistano il Castello, opere e allestimenti d’arte contemporanea delle Accademie bresciane”, inaugurata l’11 febbraio nella sala del Grande Miglio del Castello di Brescia, si concluderà il 2 marzo prossimo.

Nei giorni 28 febbraio, 1 e 2 marzo, dalle 14 alle 17.30, gli studenti delle accademia Santa Giulia e Laba offriranno un servizio di visite guidate alla mostra. Per ognuno dei tre giorni sono previste due performances artistiche, realizzate sotto la direzione di produzione della professoressa Rita Siragusa, dell’Accademia Santa Giulia. La prima performance avrà inizio alle 14, orario di apertura della mostra, e sarà immediatamente seguita dalla seconda, entrambe della durata di circa un’ora.

castello di bresciaSi comincia quindi venerdì 28 febbraio alle 14 con “La Giostra della Vita”, performance di Barbara Crimella. Seguirà poi “Respiro e Veste” di Anna Maria Gallo. Il giorno successivo, sabato 1 marzo sempre alle 14, sarà la volta di “Dig in the dirt”, performance di Francesca Piccinali e successivamente di “Pop secret”, monologo teatrale di Massimo Tantardini. L’ultimo giorno, domenica 2 marzo alle 14, toccherà a Roberta Rambotti con “Vibrante Ascesa”,  accompagnata da un’esibizione musicale.

Per il ciclo “Le storie della danza contemporanea” appuntamento sabato 1 marzo alle ore 11.30 nella White Room del Museo di Santa Giulia con “Generazione Buto: Kazuo Ono la forza invisibile che indossa l’universo”.  Nato negli anni Sessanta in un territorio di confine fra danza e teatro, il buto giapponese ha ampliato il concetto di danza e ha offerto al teatro un esempio di attore capace di fondere arte e vita. Il buto è diventato anche un’esortazione per l’uomo comune a migliorare la qualità della sua esistenza. Di questo modo di esistere Kazuo Ono (1906 – 2010) resta simbolo e leggenda. La sua storia porta in primo piano la visione di un corpo che si rifiuta d’essere “strumento” di comunicazione per arrivare a mostrare semplicemente se stesso. L’incontro sarà tenuto da Maria Pia D’Orazi, docente di Storia dello Spettacolo alla Libera Accademia di Belle Arti di Roma. L’ingresso è libero.

Domenica 2 marzo, in occasione dell’esposizione “Lo Stendardo della mercanzia restaurato. Immagini delle Virtù dal Cinquecento al Settecento”, allestita dal 12 febbraio al 9 marzo nelle sale dell’affresco del Museo di Santa Giulia, sono stati predisposti speciali itinerari.

I percorsi, della durata di circa trenta minuti, si terranno alle 15, alle 15.45 e alle 16 con partecipazione gratuita. L’ingresso all’esposizione è compreso nel biglietto del Museo di Santa Giulia.
Si consiglia la prenotazione tramite il centro unico di prenotazione del museo, raggiungibile ai numeri telefonici 0302977833 e 030297834 oppure all’indirizzo e-mail santagiulia@bresciamusei.com.