BRESCIA – Legambiente vs Trenord: no nuovi treni se qualità scarsa

0

Più che continuare con la politica degli annunci dell’arrivo di pochi nuovi treni (sono gli stessi ordinativi che annunciava Formigoni), Maroni dovrebbe pensare seriamente a come fare uscire Trenord dalla crisi. A che serve annunciare nuovi treni – si legge in una nota diffusa da Dario Balotta, responsabile dei Trasporti Legambiente della Lombardia – quando i tassi di puntualità di Trenord sono crollati?

TrenordOgni giorno vengono cancellati 90-100 treni per mancanza di personale mentre i convogli in circolazione viaggiano in condizioni pessime e con le revisioni scadute. Questa è la situazione di Trenord: un collasso permanente. Treni nuovi da inserire però in un servizio di qualità disastrosa. Oltretutto le risorse pubbliche trasferite alla società dei treni lombardi aumentano continuamente: i costi di gestione dopo la fusione crescono a velocità tale che i trasferimenti regionale non bastano mai.

I pendolari devono lasciare a casa l’automobile, costretti dal traffico, dalla crisi economica e ambientale e Trenord non dà risposte ai viaggiatori attuali e neanche a quelli potenziali. L’inchiesta sugli straordinari e la “Caporetto” della fine del 2002 avvenuta con l’introduzione del sistema gestionale goal rail – conclude Balotta – sono la punta di un iceberg che potrebbe fare nuovi danni.