SIRMIONE – Due chiacchiere sui tesori del Liberty a Brescia e provincia

0

“Tra fine Ottocento e inizio Novecento tutta l’Europa è attraversata da un brivido nuovo, uno stile bizzarro, un cambiamento che dà un’impronta moderna alla società. Questa novità ha un nome diverso a seconda del Paese dove si diffonde: è chiamata Modern Style in Inghilterra, Art Nouveau in Francia, Jugendstill in Germania, Liberty o stile Floreale in Italia.

27 dd

L’Italia a fine Ottocento è arretrata rispetto alle altre nazioni Europee, ma nonostante questo accoglie il nuovo stile e lo diffonde. La Brescia di quel tempo debutta nel settore industriale e, se da un lato vuole darsi un volto nuovo, dall’altro guarda con sospetto le linee sinuose e le stravaganti decorazioni del Liberty. Tuttavia, grazie alla lungimiranza e all’aggiornamento culturale di alcuni artisti, lo stile Floreale appare sulle facciate delle case e dei negozi, nei disegni per i mobili, nelle figure leggere dei dipinti.

Attraverso l’emergere delle nuove classi sociali, l’entusiasmo per l’Esposizione Universale del 1904, l’utilizzo di nuovi materiali, la ricerca di novità, la stagione del Liberty a Brescia e provincia è breve, ma ha lasciato tracce significative, oggi per lo più ignorate, che vale la pena di riscoprire”.

E’ questo il sunto di quanto verrà approfonditamente spiegato domani, 28 febbraio 2014, durante una conferenza dal titolo “I tesori del Liberty a Brescia e provincia”.

L’appuntamento, a cura della storica dell’arte bresciana Sara Dalena, è promosso dal Comune di Sirmione ed avrà luogo alle 20,45 in biblioteca.