MILANO – Il Sistri ai nastri di partenza solo per i rifiuti pericolosi

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Pochi sistemi sono nati sotto una cattiva stella come il SISTRI: mal strutturato, mal sopportato e mai funzionante. Diversi problemi di applicazione hanno continuamente ritardato l’avvio finché il 1° Ottobre 2013, forse presi da compassione, alcuni trasportatori e smaltitori hanno iniziato ad utilizzarlo.

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Per quanto paradossale, visto lo scandalo delle tangenti in cui s’è trovato scaraventato, intento del SISTRI (Sistema di Controllo della Tracciabilità dei Rifiuti) era e resto quello d’informatizzare l’intera filiera di gestione dei rifiuti al fine di ottenere una maggiore trasparenza e conseguente prevenzione dell’illegalità.

Tra numerose polemiche e preoccupazioni, dal 3 Marzo 2014 partirà l’obbligo di utilizzo per tutti i produttori iniziali di rifiuti pericolosi. Fatta salvo, ovviamente, l’ennesima deroga. E’ previsto un periodo transitorio, fino al 1 Agosto 2014, in cui occorrerà continuare in parallelo con la registrazione cartacea. Durante questo periodo, il sistema su piattaforma informatica non sarà sanzionabile, mentre saranno sanzionabili le violazioni per il mancato uso e compilazione del registro cartaceo.

Per poter avviare correttamente l’uso di SISTRI sarà necessario possedere la chiavetta USB della propria azienda, verificare il corretto funzionamento e d aggiornare i dati. Le imprese che avessero cessato l’attività, invece, devono restituire il dispositivo USB al ministero, mediante apposita comunicazione. In caso di necessità di assistenza, si potrà utilizzare l’apposita scheda di segnalazione problemi, inviandola all’indirizzo e-mail: supportotecnico@sistri.it.

Le imprese che avevano in un primo tempo aderito, ma che non sono più obbligate all’utilizzo di SISTRI (ovvero produttori, trasportatori e affini di rifiuti esclusivamente non pericolosi), possono comunicare al ministero che non intendono mantenere l’iscrizione, al fine di evitare contenziosi per il versamento dei contributi relativi al 2014. Anche se non più obbligati, questi soggetti possono comunque aderire volontariamente per la gestione dei rifiuti non pericolosi.

Si ricorda, infine, che il riavvio di SISTRI è indipendente dall’obbligo, che resta tale, di effettuare la compilazione del MUD entro la data del 30.04.2014 per i rifiuti prodotti e smaltiti nel precedente anno 2013.