FRANCIACORTA – “Nutrire la Franciacorta”: la semina dei terreni incolti è vicina

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La Franciacorta punta sullo sviluppo sostenibile e sulla valorizzazione di terre incolte con il progetto “Nutrire la Franciacorta”.
Il progetto vede la collaborazione di Slow Food Franciacorta e Lago d’Iseo che si sta impegnando per informare le realtà interessate al progetto.
Patrizia Ucci, di Slow Food Oglio, Franciacorta e Lago d’Iseo ha detto: “Nutrire la Franciacorta porterà alla rinascita quell’agricoltura che preserva l’identità del territorio, una modalità di coltura meno invasiva e più vicina alla tradizione”.
Franciacorta1Inizierà ad aprile la prima semina di monococco a Paderno, la coltivazione di cereali primitivi, come il monococco, è in linea con la condotta di Slow Food, che punta ad un’agricoltura che si focalizza sulla qualità più che sulla qualità”.
Questo cereale era consumato in abbondanza fin dall’epoca romana, ma in seguito fu quasi totalmente sostituito dal frumento, tenero e duro, che tolse spazio a vari cereali minori perché rende di più e non richiede lavorazione preventiva.
Ha ricominciato a destare interesse, grazie alla rusticità della pianta, adattata ai climi semiaridi e ai terreni poveri, e alle qualità nutritive e organolettiche dei suoi grani, particolarmente ricchi in proteine, magnesio e fosforo.

Il progetto, “Nutrire la Franciacorta”, vede la firma su un accordo di comodato d’uso gratuito di terreni comunali inutilizzati per creare un modello di sviluppo sostenibile oltre che a creare nuovi posti di lavoro e valorizzare le aree incolte.

Antonio Vivenzi, Sindaco di Paderno e presidente di Terre di Franciacorta, si è detto molto soddisfatto del progetto e ha definito l’inizio della semina di aprile come un “battesimo della terra”.