BRESCIA – Stamina. Civile: “Sulla cura cambiammo idea”

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Il presidente del Comitato etico degli Spedali Civili di Brescia, il professor Francesco De Ferrari, nel corso dell’audizione svoltasi davanti alla commissione Igiene e Sanità del Senato, ha spiegato che il primo agosto del 2011 una lettere dell’Agenzia italiana del farmaco comunicava alla struttura ospedaliera bresciana che non c’erano ragioni ostative al trattamento Stamina. Ha aggiunto che in un primo momento l’uso della terapia presso il Civile non era stato autorizzato, ma dopo la missiva dell’Aifa era stata cambiata idea. De Ferrati ha inoltre aggiunto che dall’azienda ospedaliere era stato comunicato che Stamina aveva sviluppato e brevettato la metodica negli ultimi cinque anni. “Ci siamo fidati della documentazione”, ha detto.

detail-spedali-brescia-120821204157_bigDinanzi alla Commissione è intervenuta anche Carmen Terraroli, la responsabile della segreteria tecnico-scientifica del Comitato etico del Civile, la quale ha sottolineato che i primi 12 pazienti trattati nel nosocomio bresciano col metodo Stamina, affetti da patologie gravi tra cui Sma, Parkinson, Sla e Sclerosi multipla, non avevano riportato effetti avversi o collaterali. I pazienti erano stati seguiti con controlli a tempo dopo le infusioni. Terraroli ha aggiunto che dopo le ordinanze dei Tar il medico che seguiva i malati per valutare eventuali effetti collaterali non era più interno agli Spedali Civili, bensì esterno. Riferendosi quindi al protocollo Stamina, Terraroli ha affermato che il comitato ha esaminato la letteratura scientifica che è ricca di articoli riguardanti cellule mesenchimali, pur non essendoci una pubblicazione specifica su Stamina. La donna ha spiegato che tutta la documentazione dava rilievo positivo all’uso delle staminali mesenchimali per il trattamento di malattie neurologiche degenerative e che non erano stati descritti effetti negativi.

Si difendono così i vertici degli Spedali Civili di Brescia. Mercoledì 26 febbraio anche in Regione è prevista la prima tappa delle audizioni su Stamina e sul ruolo della Regione nella vicenda. Interverrà Mario Mantovani, assessore alla Salute della Regione, che ha guidato l’azione ispettiva di fine gennaio promossa dalla Giunta. Tra i convocati anche il commissario straordinario degli Spedali Civili Ezio Belleri e il direttore sanitario Ermanna Derelli, che dovranno rispondere alle domande dei consiglieri regionali.