ERBUSCO – Tempo libero e solidarietà: l’associazione “Maestrale”

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Giovedì mattina, il 20 febbraio, nel corso di una conferenza stampa ospitata nella sala consiliare del Municipio di Erbusco, Il Centro Commerciale Le Porte Franche ha reso noti i risultati della raccolta fondi realizzata a favore dell’Associazione di Volontariato “Maestrale”.
Nel corso di circa due mesi sono stati raccolti 11.440 Euro, che saranno devoluti in favore dell’Associazione impegnata da anni nell’intrattenimento e nella gestione del tempo libero di persone disabili residenti in Erbusco e nei comuni limitrofi.

L’iniziativa solidale si è svolta secondo una formula già collaudata con successo da Le Porte Franche: nella piazza centrale del complesso, dal 5 dicembre 2013 al 2 febbraio scorso, è stata allestita una pista di pattinaggio sul ghiaccio riservata ai bambini e presidiata da personale interno. L’accesso alla pista era gratuito, e veniva gentilmente richiesto un contributo libero solo a coloro che desideravano noleggiare i pattini. Inutile dire che il pubblico ha aderito volentieri, indipendentemente dal noleggio. Anche il Comune di Erbusco ha patrocinato attivamente l’operazione, rinunciando alla riscossione del tributo per l’occupazione del suolo pubblico.231098_309975325772845_1082366863_n

“Siamo particolarmente orgogliosi di avere potuto contribuire in maniera fattiva a un’iniziativa di evidente valore sociale. A tal fine, desidero ringraziare in particolare il Sindaco di Erbusco, Dott.ssa Isabella Nodari, e il Presidente di Maestrale, Dott. Michele Cominardi,” ha dichiarato Michele Stillavato, direttore di Le Porte Franche. “Il rapporto con il territorio, attraverso la collaborazione con Enti e Associazioni locali, è da sempre un punto di forza del nostro centro. E il successo di questa iniziativa conferma come si possano conciliare le esigenze economiche degli operatori in galleria che giustamente lavorano in vista del fatturato, con le esigenze della comunità, che in un centro commerciale cerca un luogo di socialità, intrattenimento e solidarietà, oltre che di consumo.”