CAPO DI PONTE – Il reporter Cremonesi alla Fondazione Cocchetti per parlar di montagna

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Venerdì 21 febbraio il reporter Lorenzo Cremonesi, corrispondente di guerra, nota firma del Corriere della Sera, sarà alla Fondazione Cocchetti di Capo di Ponte nell’ambito del progetto “Cose dell’Alto Mondo”. L’appuntamento costituisce un’occasione per conversare e riflettere con il pubblico sulla montagna, il suo presente e il suo futuro, incrociando letteratura e attualità.

Monte_Concarena_-_Val_Camonica_(Foto_Luca_Giarelli)A condurre l’incontro Lorenzo Scandroglio, curatore del progetto che sul sito della Fondazione ha pubblicato una raccolta di corsivi dedicati alle Terre Alte. Lorenzo Cremonesi, inviato di guerra e appassionato di montagna, è corrispondente da Gerusalemme per il Corriere della Sera dalla fine degli anni Settanta e, da allora, ha seguito le maggiori vicende della regione, spingendosi in Afghanistan, India e Pakistan.

Impegno e partecipazione sono le parole d’ordine del suo lavoro ‘immersivo’: “un vero reporter”, ci dice, “scrive solo stando immerso nel luogo caldo dove i fatti accadono. Mangiare quel cibo, respirare quell’aria, parlare con la gente, anche in tempo di guerra, è l’unico modo per scriverne davvero.” A lui, che si divide tra montagne lontane, di guerra, montagne vissute e calpestate (è un esperto alpinista) e montagne narrate (ha raccontato a puntate su Sette i sentieri e le cime della grande guerra, compresi quelli dell’Adamello) chiederemo un parere critico sulla montagna di oggi.

Le Terre Alte – di montagna – sono da sempre il laboratorio di nuovi e antichissimi stili di vita, improntati a una sobrietà attenta a evitare gli sprechi, a valorizzare tutti i frutti della terra e ad ascoltarne i minimi segnali. Valori esclusivi, salvaguardati più dalla letteratura che dalla politiche culturali e sociali e sui quali è oggi necessario tornare a riflettere. Di tutto questo Cremonesi dialogherà con il pubblico e con il giornalista Lorenzo Scandroglio, curatore del progetto “Cose dell’Alto Mondo” giunto al suo terzo anno di attività, nella sede della Fondazione Cocchetti a Cemmo di Capo di Ponte (BS) venerdì 21 febbraio a partire dalle 20.30.

Partecipazione libera e gratuita.