BRESCIA – Zeni e D’Alessandro, il “capRiccio” alla Feltrinelli

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Hanno in comune un forte bisogno di vivere di musica, un’amicizia che rende possibile anche un raro affiatamento professionale, una simpatia travolgente che il pubblico apprezza quanto il loro talento e lunghi riccioli ribelli. Così i due, quasi per “capRiccio”, realizzano un progetto sul filo delle corde dei loro strumenti: il violino di Stefano Zeni e la chitarra di Antonio D’Alessandro. Due musicisti di livello che, pur collaborando con realtà musicali diverse (una fra tutte Isaia&L’Orchestra di Radio Clochard), presentano con questo duo una formazione tipicamente classica che si discosta dal convenzionale duetto violino-chitarra, con una rivisitazione contemporanea.

Stefano Zeni e Antonio D'Alessandro
Stefano Zeni e Antonio D’Alessandro

Stefano Zeni, milanese d’origine, diplomato in violino al conservatorio di Trento e musica jazz al conservatorio di Brescia, è musicista, compositore e arrangiatore. Ha collaborato con grandi nomi del panorama musicale e ha all’attivo un suo cd, “Passaggi Circolari”, di cui è autore. Ha ottenuto, nella sua carriera di violinista, importanti riconoscimenti. E’ polistrumentista. Oltre al violino suona: viola, bouzouki, mandolino, dijdgeridoo e altri strumenti a corda, tasti e fiato.

Antonio D’Alessandro nasce a San Giovanni Rotondo in provincia di Foggia. Apprende le prime nozioni di chitarra classica nel conservatorio della città pugliese. Poi l’incontro col maestro Giulio Tampalini che lo guida fino al diploma conseguito brillantemente al conservatorio di Mantova. Dopo aver frequentato corsi di perfezionamento e master presieduti da maestri illustri, aver conseguito riconoscimenti e premi prestigiosi, registra e pubblica il suo primo cd da solista, edito da Diffusione Arte.

In occasione dell’appuntamento di venerdì 28 febbraio, il Duo capRiccio presenterà opere di Dilermando Reis con “Se Ela Perguntar”, Astor Pantaleon Piazzolla con “La Muerte del Angel”, “Verano Porteno” e “Libertango”, “Dolcemente Complicata” di Stefano Zeni, “Studio 2” di Isaia Mori, “Felicità” e “Passione” di Vito Nicola Paradiso, “Terra e Cielo” di Giorgio Signorile e “Preludio I” di Maurizio Colonna. Due virtuosi delle corde che sapranno stupire, emozionare e far sorridere. “Duo capRiccio” il 28 febbraio, ore 18, alla Feltrinelli di Brescia in corso Zanardelli in “La Muerte del’Angel”. Un “capRiccio” che ci dobbiamo proprio concedere.

Emanuela Biancardi