BRESCIA – La Brescia che non piace, “Mala Brixia” in Casa del Popolo

0

Venerdì 21 febbraio alle ore 18,30, alla Casa del Popolo “Euplo Natali” di via Risorgimento 18 a Brescia, il Circolo Arci Colori e Sapori organizza la
presentazione del libro “Mala Brixia – Dizionario della Brescia che non ci piace”, ed. Liberedizioni 2013. Incontro con l’editore Marcello Zane e
alcuni degli autori tra cui Fernando Scarlata e Marino Ruzzenenti. L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza. Il libro è curato da Carlo Alberto Romano (pp. 184, 15 euro) con la premessa di Roberto Mazzoncini e comprende diverse voci redatte da Rosalba Albano, Gianluca Bettini, René Capovin, Francesco De Ferrari, Mariagrazia Fasoli, Angelo Mattei, Franco Ragni, Carlo Alberto Romano, Massimo Ruggeri, Marino Ruzzenenti, Fernando Scarlata, Carlo Tombola, Giovanni Valenti, Andrea Verzeletti, don Piero Verzeletti e Marcello Zane.

Caffaro: anche questo nel Mala Brixia
Caffaro: anche questo nel Mala Brixia

L’idea che ha dato vita all’opera è stata quella di cercare di mettere in ordine alfabetico i troppi aspetti della città che “non piacciono” e non possono piacere a chi la vuole migliore. L’idea di farne delle voci di un dizionario inconsueto, ciascuna accompagnata dalla propria storia, l’idea di ascoltare dalla gente quali sono i temi, che la toccano più da vicino e le diverse priorità con le quali vengono vissuti. L’idea di dare un contenuto oggettivo, anche statistico, ad un disagio che viene sofferto tanto più irrazionalmente, quanto più generica e meno approfondita è la diagnosi.

Queste sono idee che possono nascere soltanto in coloro che conoscono bene e amano questa città. Si tratta di quel genere di amore, che si definisce “costruttivo”, sostenuto da una conoscenza, che nasce dalla ricerca appassionata, quanto rigorosamente laica e scientifica, mossa dalla convinzione che soltanto la verità, tanto più se spiacevole, può aiutare chi vuole davvero cambiare le cose.

Ecco le voci redatte dagli autori. Alcolismo di Gianluca Bettini, armi di Carlo Tombola, bullismo di Rosalba Albano, Caffaro di Marino Ruzzenenti, carcere di Carlo Alberto Romano, criminalitá di Carlo Alberto Romano, dissimulazione consapevole di Giovanni Valenti, droga di don Piero Verzeletti e Angelo Mattei, ecomafie di Fernando Scarlata, evasione fiscale di Marcello Zane, inquinamento di Marino Ruzzenenti, mafia di Fernando Scarlata, morti bianche di Marcello Zane, nuove dipendenze di Mariagrazia Fasoli, omicidio di Carlo Alberto Romano, paraschiavismo di Giovanni Valenti, pedofilia di Carlo Alberto Romano e rifiuti di Marino Ruzzenenti. Poi rifugiati di Giovanni Valenti, sostanze stupefacenti di Angelo Mattei e Massimo Ruggeri, suicidio di Francesco De Ferrari e Andrea Verzeletti, traffico di Franco Ragni, tratta di Fernando Scarlata, ultras di Marcello Zane, vittime della strada di Franco Ragni e vista da fuori: Brescia, Italia di Renè Capovin.