SALO’ – “Foibe ed esodo oggi”: per non dimenticare la tragedia istriana

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«Con intensa e profonda commozione sono oggi qui, insieme a voi, per ricordare una delle pagine più tristi che il nostro Paese, il nostro popolo ha vissuto: la tragedia della guerra, delle foibe, dell’esodo». Con queste parole, il 10 Febbraio, il presidente del Senato Pietro Grasso ha iniziato il discorso a Palazzo Madama in occasione della celebrazione del Giorno del Ricordo.

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Le Foibe Istriane sono cavità carsiche (altipiano alle spalle di Trieste e dell’Istria) di origine naturale con ingresso a strapiombo, divenute tombe per quasi diecimila italiani di Venezia Giulia, Istria e Dalmazia perseguitati, torturati, gettati vivi e morti in queste voragini dai partigiani jugoslavi di Tito, durante e dopo la Seconda Guerra Mondiale, fra il 1943 e il 1949.

La tristemente nota “Foiba di Basovizza” (oggi monumento) era un pozzo minerario che nel maggio del 1945 divenne luogo di esecuzioni sommarie per prigionieri dapprima destinati ai campi d’internamento allestiti in Slovenia, poi spogliati, seviziati, con mani e piedi legati e straziati dal filo di ferro, sospinti a gruppi verso l’orlo dell’abisso, dopo che una scarica di mitra ai primi faceva precipitare tutti nel baratro.

Per non dimenticare, gli assessorati alle Pari Opportunità e Pubblica Istruzione, guidati da Marina Sonetti, propongono due incontri “Foibe ed Esodo Oggi”, che si terranno alle ore 10.00 di Venerdì 21 e Sabato 22 Febbraio rispettivamente presso l’Auditorium Ceccato dell’Istituto Battisti e l’Auditorium Filippini del Liceo Fermi.

Durante gli incontri interverranno Nidia Cernecca, figlia di una delle vittime, e Gigi D’Agostini, ricercatore storico. Sarà, inoltre, proposto un film della durata di 50 minuti girato dagli studenti dell’Università di Teramo. Gli incontri sono liberi ed aperti all’intera cittadinanza.