BRESCIA – Legge di stabilità, novità sui redditi da lavoro

0

Tra le principali novità in materia fiscale, previste nella legge di stabilità 2014 L. 147 del 27/12/13, relativamente ai redditi da lavoro si segnalano:

stabil

  • L’incremento delle detrazioni IRPEF spettanti ai titolari di redditi di lavoro dipendente e di alcuni redditi assimilati al lavoro dipendente (es. “lavori a progetto”, borse di studio, compensi per rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, ecc.). Gli incrementi delle detrazioni spettano ai titolari di un reddito complessivo fino a 55mila euro, in misura inversamente proporzionale all’aumentare del reddito, sulla base di apposite formule matematiche.
  • La proroga al 31/12/216 del contributo di solidarietà del 3% sul reddito complessivo IRPEF eccedente l’importo di 300mila euro lordi annui. Per determinare la somma da versare bisogna prendere in considerazione il reddito complessivo al lordo delle deduzioni e applicare l’imposta straordinaria del 3% alla sola parte eccedente i 300mila euro. Restano fuori dal calcolo i redditi esenti, soggetti a tassazione separata, a ritenuta d’imposta o a imposte sostitutive dell’Irpef, come ad esempio i redditi da locazione in caso di opzione per la “cedolare secca” sugli affitti.
  • La detrazione IRPEF del 19% per oneri, disciplinata dall’art. 15 co. 1 del TUIR e da altre norme ad esso riconducibili viene ridotta al 18%, per il periodo d’imposta in corso al 31.12.2013 e al 17%, a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31.12.2014.
  • Sino a fine 2014, per gli interventi volti al recupero del patrimonio edilizio e all’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, la detrazione IRPEF è al 50%, mentre per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, la detrazione IRPEF/IRES è al 65%.
  • A decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31.12.2013, il reddito degli immobili ad uso abitativo, assoggettati ad IMU, non locati e situati nello stesso Comune nel quale si trova l’immobile adibito ad abitazione principale, concorre alla formazione della base imponibile dell’IRPEF e relative addizionali nella misura del 50%.

A decorrere dai modelli 730/2014 (relativi al periodo d’imposta 2013), l’Agenzia delle Entrate potrà effettuare controlli preventivi, anche documentali, sulla spettanza delle detrazioni per carichi di famiglia in caso di rimborso complessivamente superiore a 4mila euro. Ciò anche qualora il rimborso sia determinato da eccedenze d’imposta derivanti da precedenti dichiarazioni ed entro sei mesi dalla scadenza dei termini previsti per la trasmissione telematica dei modelli 730.