BRESCIA – In stazione la fiaccolata del Carroccio

0

Lo scorso sabato 15 febbraio si sono tenute, su iniziativa della segretaria federale del partito, fiaccolate della Lega Nord su tutto il territorio. L’obiettivo perseguito quello di tenere alta l’attenzione delle istituzioni sul problema occupazionale e al tempo stesso manifestare contro l’abolizione del reato di clandestinità.

1bafe6ee46a879aed9a46b40f085346fA Brescia la manifestazione si è svolta con un giorno d’anticipo, il 14 febbraio, al fine di non interferire con la Fiera di San Faustino, ed il luogo prescelto è stato la Stazione. Un luogo simbolo del degrado, secondo i manifestanti dovuto ad un’immigrazione selvaggia. Molto partecipata l’iniziativa, alla quale ha preso parte anche l’assessore regionale con delega all’Immigrazione, Simona Bordonali, il deputato Stefano Borghesi e il segretario provinciale del Carroccio, Paolo Formentini.

“Siamo qui con tanti militanti e con i residenti per dire basta alla politica delle porte aperte a tutti e per far sentire la voce di giovani, disoccupati, esodati e cassaintegrati che sentono come priorità assoluta la questione legata lavoro. Di questo la politica si deve occupare, non di cercare risorse per gli extracomunitari e di liberare i detenuti”, hanno detto i tre esponenti leghisti. Hanno aggiunto che la crisi continua a farsi sentire, con un tasso di disoccupazione senza precedenti, e a gran voce hanno spiegato che erano lì a manifestare perché “finchè non sarà offerto un posto di lavoro a tutti i lombardi e a tutti gli stranieri regolari che vivono sul nostro territorio non c’è posto per ulteriori immigrati”.