BRESCIA – Al Teatro Grande Akram Khan rende omaggio a Stravinskij

0

Appuntamento per sabato 22 febbraio, alle 21, presso la Sala Grande. Akram Khan è uno dei più importanti e premiati coreografi al mondo. Eleganza, forma e potenza sono le caratteristiche di questo straordinario artista capace di unire, in una sintesi meravigliosa, estetiche orientali e occidentali.

itmoi555

In omaggio a Igor Stravinskij e in occasione dell’anniversario della sua celebre opera La Sagra della Primavera, iTMOi (In The Mind Of Igor) coinvolge tre importanti compositori contemporanei Nitin Sawhney, Jocelyn Pook e Ben Frost, restituendoci una danza visiva ricca di energia e movimento. La compagnia di Akram Khan è stata fondata nell’agosto 2000 dal coreografo e dal produttore Farooq Chaudhry, affermandosi come una delle compagnie di danza più innovative della scena internazionale. Celebre per le sue collaborazioni interculturali e interdisciplinari e per le continue sfide alle forme di danza tradizionali, ogni sua produzione si caratterizzata per un linguaggio coreografico composto da danze indiane tradizionali e danza moderna, in continua evoluazione.

La compagnia presenta le sue produzioni nel Regno Unito e all’estero, toccando i palcoscenici internazionali di maggiore prestigio, esibendosi in una vasta gamma di programmi, dagli assoli di danza indiana a creazioni per la compagnia e collaborazioni tra artisti.

ITMOi è nata nel maggio 2013 presso il Centro Culturale MC2 di Grenoble, dove è stata elaborata nel corso di una residenza artistica. In particolare, era stato il Sadler’s Wells di Londra a proporre ad Akram Khan di celebrare a suo modo l’anniversario de “La Sagra della Primavera”, opera illustre presentata al Théâtre des Champs-Élysées nel maggio 1913 da Igor Stravinskij. A cento anni di distanza, quindi, iTMOi esplora le dinamiche con cui Stravinskij ha trasformato il mondo della musica classica, generando emozioni attraverso la struttura musicale e il suo stravolgimento, e creando un dramma sul rito del sacrificio.

Direzione artistica e la coreografia sono affidati a Akram Khan, la musica a Nitin Sawhney, Jocelyn Pook e Ben Frost. Lo spettacolo è stato definito dal The Times “Un viaggio folgorante nella fantasia creativa di uno dei nostri più importanti coreografi”, mentre il Time Out Sidney ha parlato di “65 esaltanti minuti di tensione incessante e meraviglia…”.