PADENGHE – Il piano di Diritto allo studio nuovamente sotto esame

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Nel corso dell’ultimo consiglio comunale, con un’interpellanza, il gruppo consiliare Ziletti ha chiesto come mai, date le difficoltà in cui versano numerose famiglie, non si sia pensato ad una riduzione delle tariffe di trasporto. Riduzione possibile, secondo i propositori, affidando il servizio di assistenza (pari a € 37.876/annui) a volontari o lavoratori in mobilità, piuttosto che ad una cooperativa.

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Secca la risposta della maggioranza che, oltre a sottolineare l’inutilità a richiedere chiarimenti su un piano “ormai completamente ed ovviamente superato ed esaurito, in virtù della già avvenuta e pubblicata deliberazione dell’Assemblea dell’Unione dei Comuni della Valtenesi”, rimarca che le riduzioni del pagamento della tariffa vengono valutate direttamente dagli uffici competenti a fronte di una manifestata comprovata difficoltà. “Entrando nel merito del servizio di sorveglianza e vigilanza  – precisa l’Assessore Girardi – l’importo previsto è pari a € 18.938, 40, in quanto la cifra esposta pari a € 37.876, 80 è dovuta ad un mero errore di trascrizione ed al raddoppio della cifra stessa. Errore rettificato già in sede di deliberazione, approvata all’unanimità con il voto favorevole dei 9 consiglieri presenti, tra cui uno dei sottoscrittori dell’interpellanza. E’ opportuno che il consigliere in oggetto valuti preventivamente l’opportunità di votare favorevolmente l’argomento posto in discussione, se non ha conoscenza del contenuto dello stesso anziché porre quesiti a posteriori”. 

La scelta oggetto di contenzioso si giustifica con la volontà di ricondurre l’incarico ad un’unica e conosciuta persona “che operi in stretta collaborazione e sinergia con l’autista, considerato che i lavoratori in mobilità sono già adoperati in altri campi.

Gli oppositori non ci stanno e rilanciano. “Il Comune di Padenghe non investe nel Diritto allo studio più delle altre municipalità della Valtenesi. Semplicemente spende di più“. Ed aggiungono: “Per l’ennesima volta, nonostante la serietà mostrata nell’ovvia approvazione e condivisione generale del piano di diritto allo studio, diritto costituzionalmente garantito, l’amministrazione non ha perso occasione per evidenziare la sua saccente arroganza nel voler giudicare e valutare l’operato della minoranza, teso esclusivamente a migliorare e rendere economicamente più accessibile il servizio dato ai cittadini di Padenghe.”

Questo ed altri saranno i temi dell’incontro pubblico che si terrà Giovedì 20 Febbraio, alle 20.30, presso le scuole medie di Via Talina.