BRESCIA – Foibe: Lotta Studentesca alza la voce

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“In risposta a quanto affermato dal preside dell’ITIS Castelli e riportato dal Bresciaoggi in data 11/2, ci risulta che la circolare informativa riguardante l’evento organizzato dalla Casa della Memoria non sia stata consegnata a chi di dovere. Apprendiamo inoltre che i libretti informativi, per quanto storicamente validi, non sono stati distribuiti a tutte le classi, ma solamente a quelle i cui professori hanno fatto richiesta: la maggioranza di essi si è infatti rifiutata di divulgarlo ai propri alunni, per una questione puramente ideologica, come abbiamo potuto appurare dal tentativo di tacciare il dott. Lorenzo Salimbeni come “terrorista” e dagli insulti immotivati ricevuti da alcuni professori durante il nostro presidio.

?????????????????????????Ci chiediamo come sia possibile che, a distanza di tanti anni, si tenti ancora di nascondere una tragedia che ha causato tra i nostri connazionali circa 15.000 morti e più di 300.000 esuli, vittime non una, bensì due volte, ieri delle prevaricazioni jugoslave e comuniste dei partigiani di Tito, oggi della mentalità ammuffita di professori “sessantottini” che si rifiutano di ricordare un capitolo della nostra storia nazionale.

Come Lotta Studentesca, ribadiamo quindi la necessità che il preside prenda provvedimenti al più presto, al fine di informare gli studenti su ciò che è avvenuto in quegli anni cupi: in caso contrario, siamo pronti a presidiare nuovamente la scuola e non escludiamo atti eclatanti per smuovere l’opinione pubblica. Faremo infine richiesta, seguendo l’iter previsto dal regolamento, affinché si svolga in data da definire la conferenza che è stata annullata lunedì 10 febbraio: siamo curiosi di sapere se gli “azzeccagarbugli” dei sindacati saranno in grado di trovare nuovi cavilli burocratici per impedire la divulgazione dell’argomento, considerato evidentemente troppo scomodo”.

Lotta Studentesca Brescia