BRESCIA – Stamina: sospese le infusioni al Civile

0

Il Comandante dei Nas, il generale Cosimo Piccinno, dopo una serie di indagini ha reso nota nel corso dell’audizione tenutasi in commissione Sanità al Senato la circostanza che nel laboratorio bresciano vi è un biologo abilitato alla professione ma non iscritto al relativo Albo, come previsto dalla legge.

cellule-staminali-jpegEcco perché presso gli Spedali Civili di Brescia sono state temporaneamente sospese le infusioni Stamina. A renderlo noto è stato il commissario straordinario della struttura ospedaliera Ezio Belleri, che ha comunicato ciò per e-mail al presidente della Stamina Foundation Davide Vannoni.

Al centro del carteggio la posizione di Erica Molino, biologa del team di Vannoni che presso gli Spedali bresciani aveva il compito di preparare gli infusi Stamina in laboratorio. In merito a ciò, Belleri ha chiesto a Vannoni di documentare l’iscrizione della Molino all’Albo dei biologi, ma il presidente di Stamina Foundation ha risposto confermando quanto accertato dai Nas, e cioè che la donna ha superato l’esame di Stato ma non risulta essere iscritta all’Albo professionale.

Vannoni ha dichiarato di aver già avviato l’iter per l’iscrizione all’Albo della dottoressa. Nel frattempo, poiché negli incubatori del Civile sono già presenti cellule di tre donatori, Vannoni propone a Belleri l’ingresso nel laboratorio staminali di Manuela Martano, biologa regolarmente iscritta all’Ordine, e chiede che questa possa essere affiancata dalla Molino, in veste di osservatrice.
Il commissario straordinario del Civile rispedisce però la proposta al mittente: non essendo in possesso di un titolo idoneo, la Molino non potrà accedere al laboratorio. Belleri ha reso nota anche la sospensione delle infusioni per questa settimana. Per quanto riguarda la biologa Martano, Belleri chiede a Vannoni di specificare a che titolo questa operi per conto di Stamina, considerando che risulta rivestire la posizione di ricercatore presso la società Medestea Biotech S.p.a.