CASTEGNATO – Scorie e discariche abusive su Sky Tg24, reportage nei veleni (video)

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Ieri, martedì 11 febbraio, durante la “Cover Story” del canale all news diretto da Sarah Varetto, nelle edizioni dei tg delle 13 e delle 17 ha documentato, la vicenda del tratto di Castegnato dell’A4, che in queste settimane sta facendo parlare di sé per la scoperta di una discarica abusiva che sta portando in luce scorie e sostanze tossiche.

AutostradaLa storia di copertina del canale “all news”, a cura di Diletta Giuffrida, si muove lungo il tratto di autostrada A4 Milano–Brescia che qualcuno ha già ribattezzato “l’autostrada dei veleni”.
Durante gli scavi di un tunnel della Tav, sono stati infatti trovati scarti di lavorazione e scorie di fonderia. Centinaia di tonnellate di rifiuti tossici, insomma, usate probabilmente oltre 20 anni fa per realizzare il terrapieno sul quale è stata costruita la terza corsia della A4. E sempre lì sotto, l’Arpa (l’Agenzia regionale per la protezione ambientale) ha ritrovato cromo esavalente in concentrazioni 140 volte superiori i limiti di legge.

L’ennesimo episodio di inquinamento, in un territorio che sta pagando un prezzo pesantissimo al fenomeno dell’interramento abusivo di rifiuti: “Questo – spiega Silvio Parzanini di Legambiente – è solo l’ultimo caso. Nel giro di un paio di chilometri chi sta lavorando alla Tav ha incrociato già quattro luoghi contaminati”.

“Tutti sanno cosa hanno nascosto dentro le cave – racconta a Sky TG24 HD una residente di Castegnato – e non facciano i puritani adesso; che ricordino quando si buttava giù ogni ben di dio e nessuno controllava niente, a nessuno interessava niente”.

La procura di Brescia intanto ha aperto un’inchiesta per smaltimento illecito di rifiuti. I rifiuti tossici sono stati usati come riempitivi del manto stradale anche in altri tratti? Se sì, quali? E che impatto hanno avuto eventualmente sulle terre coltivate che sorgono intorno all’autostrada? Infine è possibile escludere con certezza che ci sia un nesso tra i casi di leucemia riscontrati in alcune zone e l’inquinamento del territorio?

“Il problema – spiega infatti Maria Luisa Pastore, responsabile dell’Arpa di Brescia – è quando i rifiuti vengono a contatto con l’acqua piovana, che può mobilitare sostanze contaminanti verso il terreno e verso le acque sotterranee”. E se, per fortuna, nella falda acquifera sottostante l’area inquinata non c’è cromo esavalente, essa contiene però tricloroetano, solvente fuorilegge utilizzato in passato nell’industria metallurgica e meccanica.

Il sindaco di Castegnato, interpellato dal canale, rassicura i suoi concittadini, spiegando che la falda inquinata non è utilizzata per alcun uso alimentare. E tuttavia non nasconde la sua preoccupazione: “Noi vogliamo sapere, come comune, quanto è vasto il fenomeno, ovvero se il ritrovamento di scorie è limitato a questo pezzo di autostrada, e quanto sono preoccupanti i dati chimici relativi a ciò che si trova”.

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