BRESCIA – Traffico illegale di cani dalla Romania: maxi operazione GdF

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Maxi operazione della Guardia di Finanza, che ha sgominato nei giorni scorsi una banda dedita al contrabbando di cani provenienti dalla Romania. Un vero e proprio sodalizio criminale dedito al traffico clandestino di cuccioli. Le indagini hanno preso avvio circa un anno fa, quando un autocarro proveniente appunto dalla Romania era stato fermato e perquisito: al suo interno erano stati rinvenuti, nascosti tra i bagagli, 12 cuccioli di cane in scatole di cartone, ma anche passaporti per animali e certificazioni sanitarie false. Ciò aveva destato sospetti e le forze dell’ordine avevano avviato le indagini.

20140208-202718Undici soggetti sono indagati a vario titolo e una decina di altre persone sono già state raggiunte da provvedimenti cautelari. La mente dell’organizzazione criminale era un rumeno ma tra gli indagati ci sono anche referenti italiani, originari della Lombardia e del Piemonte. In Italia i cuccioli venivano spacciati per animali allevati nel nostro Paese e venivano venduti attraverso annunci pubblicati su siti internet, come Subito.it, Kijiji ed E-Bay. In sostanza i cani, cresciuti in Romania, venivano pagati pochi euro e dopo un viaggio doloroso in gabbie strettissime, magari collocate negli spazi adibiti alla ruota di scorta, venivano venduti in Italia.

In alcuni casi i cuccioli, strappati prematuramente dalle madri, morivano per malattie congenite, per infezioni oppure a causa dello stress dovuto alle troppe ore di viaggio affrontate in condizioni proibitive.

La procura ha contestato l’associazioni per delinquere, vari delitti in materia di falsificazione di documenti, i reati di frode in commercio, truffa, maltrattamento di animali e di traffico illecito di animali da compagnia. La consegna degli animali ai referenti italiani avveniva in prossimità dei caselli autostradali ma c’era anche la possibilità di consegna a domicilio con sovrapprezzo. Le indagini hanno consentito di scoprire anche due allevamenti abusivi nelle Province di Brescia e Biella, dove gli animali venivano ristretti in stanze buie e chiuse al fine di non destare sospetti. Attraverso una serie di interventi, la GdF ha sequestrato oltre 100 cuccioli, i più di razza American Staffordshire Terrier e Shar Pei, centinaia di passaporti falsi per animali da compagnia, microchip da impiantare nonché medicinali da somministrare ai cuccioli in difficoltà.