TRENTO – Semplificazione amministrativa: ridotte del 23% le tipologie di procedimento

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Prosegue l’intervento dell’amministrazione provinciale per razionalizzare i procedimenti amministrativi sia in merito al numero delle tipologie sia sul termine di conclusione: nei giorni scorsi in Giunta provinciale il punto della situazione. L’intervento straordinario di semplificazione delle procedure era un obiettivo specifico del Piano di miglioramento della pubblica amministrazione. Fra gli obiettivi, che sono stati pienamente raggiunti, vi erano la riduzione di almeno il 20% delle tipologie di procedimento e la riduzione media di almeno il 25% dei termini di tutti i procedimenti, con priorità per quelli con maggiore impatto sui cittadini e imprese.

882145958Questi i risultati più significativi:
•    per attuare l’intervento di razionalizzazione sono stati approvati dalla Giunta provinciale cinque provvedimenti fra marzo e ottobre 2013;
•    sono state eliminate 276 tipologie di procedimento, quindi si è raggiunta la riduzione del 23% delle tipologie di procedimento;
•    sono stati ridotti i termini di 259 procedimenti, che rappresentano il 28% dei procedimenti presi in esame (pari a 1 procedimento su 3), con una riduzione media del termine di questi procedimenti pari a oltre il 35%;

Come previsto dal Piano di miglioramento, gli interventi di semplificazione si sono concentrati su procedimenti amministrativi che hanno come destinatari le imprese e i cittadini e con un consistente volume di atti gestiti. Nel dettaglio, quasi metà delle procedure eliminate avevano come destinatari le imprese (si tratta del 46% di procedure eliminate), mentre un procedimento su quattro di quelli eliminati riguardava i cittadini (il 23%). Sul fronte della riduzione dei tempi di risposta, quasi un intervento di riduzione su due ha riguardato procedimenti rivolti alle imprese (il 40,93%), che si può tradurre in un totale di circa 3100 giorni risparmiati dalle imprese nei tempi di evasione dei procedimenti e quasi 1300 giorni dai cittadini, per un totale di circa 7.500 giorni risparmiati fra fine 2012 e fine 2013.

Per fare alcuni esempi pratici: in materia di lavoro sono stati dimezzati (da 60 a 30 giorni) i termini dei procedimenti relativi alle indennità per i lavoratori disoccupati, al finanziamento di progetti formativi di inserimento individuale a favore di disabili e all’approvazione dei piani formativi individuali relativi ai contratti di apprendistato, inoltre sono stati ridotti del 30% (da 90 a 60) i procedimenti relativi agli incentivi alle assunzioni di soggetti appartenenti a fasce deboli e al finanziamento degli interventi di sostegno all’occupazione promossi dagli enti locali. In materia di energia è stato dimezzato (da 180 a 90) il termine per la concessione dei contributi per interventi finalizzati al risparmio energetico, sul fronte della prevenzione è stato ridotto da 105 a 60 giorni il termine per il rilascio del certificato di prevenzione incendi (nei casi in cui sia ancora necessario); ancora è stato ridotto da 150 a 120 il termine per rilasciare i contributi per la rimozione delle barriere architettoniche, ridotto da 180 a 150 giorni il termine per la concessione dei contributi ai Comuni per il recupero degli insediamenti storici, dimezzato (da 180 a 90 giorni) anche il termine del procedimento di concessione dei contributi per danni causati in agricoltura da eventi calamitosi.

Più in generale si può affermare che ad oggi il 90% dei procedimenti amministrativi ha un termine massimo inferiore a 90 giorni. La media del termine massimo dei procedimenti è scesa da 79 a 69 giorni.

Sul sito istituzionale della Provincia, all’indirizzo www.procedimenti.provincia.tn.it, sono disponibili e costantemente aggiornate tutte le informazioni utili relative ai procedimenti amministrativi nonché la modulistica di interesse per avviare le pratiche.