LUMEZZANE – Vittoria che vale il primato in classifica per il Patarò

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Tabellino

Patarò Lumezzane 43  – 10 Lecco (5-0)

Patarò Lumezzane: Tamburri; Masgoutiere (7’ st Fazzari), Scaramella, Zaffino, Costantini (1’st Savardi), M. Locatelli, Cittadini (23’ st Cudicio); Cuello (8’st Ghizzardi), Bellandi, Rizzotto; Scotuzzi, Montini (23’st Bugatti); Peveroni (16’st Vitrani), Cairo (16’st Piciaccia), Cerri.Allenatore: Michael Gosling

Lecco: Cavallo (36’pt De Col); Rossi (1’st Brambilla), Rusconi, Damiani, La Sorda, Milani, Cilio; Colombo (17’st Frigerio), G. Locatelli, Fumagalli (7’st Denti); Recalcati, Valentini; Butskhrikidze, Rigonelli, Motta (10’ st Ziliotto). A disposizione:Turati. Allenatore: Sebastian Damiani

Arbitro: Jacopo Filippi (Biella)

Marcatori: Pt: 4’ m Masgoutiere tr. M. Locatelli, 14’ m Zaffino, 23’ m M. Locatelli tr. M. Locatelli, 33’ m Scaramella,  34’ m Scaramella tr. M. Locatelli; St: 7’ m Savardi, 16’ m Peveroni, 23’ m De Col, 38’ m Rigonelli.

Note: fine pt: 31-0; Spettatori:300; cartellini gialli: 4’ st Valentini, 33’ st Bellandi; Man of the match: Scaramella.

Al Patarò Lumezzane bastano solo trenta minuti per travolgere il Lecco, per 43 -10, raccogliere il punto di bonus e raggiungere l’Asr Milano in vetta alla classifica del girone A della serie B. Con il fondamentale contributo dei cugini rovatesi, che hanno infatti impedito ai meneghini di siglare le quattro mete del bonus, il quindici di Mike Gosling ritorna a comandare le operazioni della serie, al termine di una domenica piú che positiva. Non c’è mai  stata né storia né partita sul veloce sintetico del “Rossaghe”.

rugby_lumezzane_logoI rossoblu hanno brillantemente superato le problematiche emerse la scorsa domenica in rimessa laterale, oltre ad avere piú volte costretto volte la consolidata mischia chiusa dei lecchesi, che tanto si temeva alla vigilia, ad indietreggiare. I trequarti valgobbini hanno completato l’opera da trenta e lode lacerando a ripetizione, con arguzia e velocità, la tutto sommato organizzata difesa dei lariani.

Alla prima uscita del girone di ritorno davanti al pubblico di casa Gaston Cuello e compagni dettano legge sin dal fischio d’inizio, ottenendo, soprattutto nel primo tempo, percentuali di possesso palla e dominio territoriale da guiness dei primati. Un vantaggio notevole concretizzato nelle sette segnature (firmate da Masgoutiere, Zaffino, Mattia Locatelli, Scaramella a segno due volte nell’arco di due minuti, Savardi e Peveroni) arrivate nell’arco di ottanta minuti da incorniciare.

Ad aprire il lungo elenco di marcature è Masgoutiere (oggi spostato all’ala) che al 4’, con un pizzico di fortuna, raccoglie il calcio a scavalcare la difesa di Matteo Cittadini, sfrecciando in beata solitudine oltre la linea di meta. Locatelli trasforma regalando già un ampio margine di vantaggio ai suoi compagni. Al 14’ una prolungata e spumeggiante fase d’attacco porta Zaffino a confezionare la seconda meta della giornata, che Mattia Locatelli non riesce a corredare dei due punti della trasformazione. L’apertura dei valgobbini si rifà al 23’ quando infligge alla squadra in cui è cresciuto e che il fratello maggiore Giancarlo dirige in veste di capitano e allenatore la meta, poi trasformata,  del 19-0.

Il primo tempo si chiude con le “parate” di Scaramella, che valgono al centro del Patarò la conquista del premio di man of the match. Nell’arco di due minuti, Scaramella stoppa due calci di spostamento dei lecchesi raccogliendo l’ovale per riporlo con scioltezza oltre la linea di meta e portare il punteggio sull’eloquente 31-0 con cui si chiude la prima frazione di gioco. Un bottino ingente che prima Savardi e poi Peveroni, a conclusione di una poderosa rolling maul da rimessa laterale,  hanno saputo incrementare in avvio di ripresa.  Gli ospiti riescono a replicare, evitando di tornare a Lecco con zero punti in saccoccia, solo nel finale.  Al 23’ con Del Col e, a due minuti dal triplice fischio, sfruttando il proprio cavallo di battaglia: la rolling maul da touche.

Ecco le parole di coach Gosling a fine gara: “ Oggi è andata benissimo. Hanno giocato tutti al massimo delle proprie capacità, senza mai mollare  e spegnere la luce come fanno di solito. Abbiamo fatto il bonus già nel primo tempo e li abbiamo sempre tenuti sotto pressione. In touche è andata bene, in mischia chiusa e nei punti d’incontro li abbiamo messi difficoltà.

Questa vittoria corona un’ottima giornata per la societá, perché anche l’Under 16 ha battuto la prima della propria classifica, il Gussago,  e l’Under 14 ha superato Desenzano. Inoltre, il mancato raggiungimento del punto di bonus dell’Asr ci riporta in vetta alla graduatoria, ma la strada è ancora lunga e la prossima domenica ci attende una partita molto difficile contro i Caimani.”