TRENTO – La Provincia rivede il progetto NGN, ma lo sviluppo digitale continua

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Rispondere agli obiettivi dell’Agenda Digitale Europea 2020 è sempre stato lo scopo principale della Provincia Autonoma di Trento che oggi ha deciso di riorientare il progetto per l’evoluzione della banda ultra larga del Trentino.

FibraOtticaConsiderato il prolungato periodo di attesa e di non operatività a seguito dell’indagine da parte della Commissione Europea iniziata nel luglio 2012 la Provincia annuncia la propria uscita da Trentino NGN, prevedendo di recuperare tutti gli stanziamenti inizialmente disposti a favore di un progetto che rilancia l’estensione dell’infrastruttura a banda larga del Trentino per portare connettività ultra veloce nelle case di tutto il territorio provinciale garantendo una velocità di navigazione che andrà dai 30 ai 50 megabit per secondo entro tre anni.

Lo sviluppo tecnologico del territorio provinciale è uno degli obiettivi principali della Provincia autonoma di Trento che intende proseguire con convinzione nel raggiungimento degli obiettivi previsti dall’Agenda Digitale Europea 2020, tra i quali rientra il collegamento di tutti gli utenti con almeno 30 megabit per secondo.

Obiettivi che già dal 2008 la Provincia Autonoma di Trento, in collaborazione anche con la società di sistema Trentino Network, aveva iniziato a raggiungere realizzando prima una rete senza fili, denominata WiNet per ridurre il divario digitale di prima generazione, riuscendo dal 2011 a garantire progressivamente a tutti i cittadini del territorio provinciale la possibilità di navigare fino a 20 megabit per secondo e attivando la cablatura in fibra ottica delle principali aree industriali.

Dal dicembre 2011 la Provincia Autonoma di Trento si è impegnata anche nell’obiettivo di portare progressivamente la fibra ottica verso le utenze domestiche, attraverso la costituzione di una società pubblico – privata, Trentino NGN.

Il lungo tempo trascorso dalla formulazione originaria del progetto che è rimasto congelato dal luglio 2012 a seguito dell’avvio da parte della Commissione Europea di un’indagine per valutarne la compatibilità con la normativa UE in materia di aiuti di Stato, suggerisce oggi alla Provincia di riorientare il progetto originale.

Per questo nell’enunciare la propria uscita dalla società Trentino NGN, la Provincia ha deciso di intraprendere una nuova soluzione che favorisce comunque lo sviluppo digitale del Trentino, e garantisce a tutti i residenti pari opportunità di crescita sul territorio. Una soluzione che prevede di portare entro tre anni una velocità di navigazione dai 30 ai 50 megabit per secondo in tutta la provincia.

Questa soluzione tiene conto ed è coerente con il recente rapporto del Commissario del governo per l’Agenda Digitale, Francesco Caio. Sempre nell’ottica di proseguire nello sforzo di favorire lo sviluppo del territorio garantendo sempre maggiore competitività alle imprese trentine la Provincia, in collaborazione con Trentino Network proseguirà nell’azione di cablatura in fibra ottica di tutti i distretti industriali trentini.