PADENGHE – M5S: “Boom demografico e soldi in regalo a Garda Uno”

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Giovani Sherlock Holmes crescono tra le fila del locale Movimento 5 Stelle. Vagliando l’ultimo contratto per lo smaltimento di rifiuti, con scadenza 2027, stretto tra Comune e Garda Uno, la lente pentastellata ha individuato alcune bizzarre anomalie. Tabella 5SInnanzi tutto, sull’atto compare che a Padenghe, rinomata patria di seconde case, risiedono 12.394 abitanti. Dato che cozza con le fonti istituzionali, che si fermano a 4.322. Per carità, capita a tutti di sbagliare, ma non è la prima volta che l’amministrazione dimostra scarsa dimestichezza con le cifre. Basti il fatto che nessuno sa ancora quanto costerà riqualificare la piazza.

Procedendo nella lettura ed analizzando dati e costi, emerge alla luce che il contratto stipulato ammonta a 731 000 euro all’anno, di cui 462 000 euro di costi fissi (stipendi e attrezzature), 270 000 euro di costi variabili (il costo dello smaltimento varia a secondo della produzione di rifiuti), infine 33 000 euro di spesa per il centro di raccolta. Non tutti i rifiuti, però, vanno in discarica. Alcuni di questi finiscono in un Consorzio di filiera che li riutilizza per la produzione e commercio di nuovi beni.

Da questa vendita che fa GardaUno ad un altro privato – sottolinea il M5S – ci si aspetta che il Comune ne guadagni qualcosa, ma non è così. Strano che non sia così, perché il Comune di Desenzano ha firmato lo stesso contratto con la stessa azienda, GardaUno lo stesso anno, solo che Desenzano ogni anno riceve da GardaUno ben 84 000 euro derivanti da quei rifiuti/materiaprima che GardaUno raccoglie e poi rivende al Consorzio di privati”.

Prendendo a riferimento la tabella di valutazione di Garda Uno per i rifiuti di Desenzano, che trovate a inizio articolo, per la quantità prodotta il Comune di Padenghe dovrebbe introitare 30.000 euro all’anno. Quota associata in maniera direttamente proporzionale alla raccolta differenziata. In altri termini: riciclare non è solo ecologico ma pure economico.

Apprezziamo gli sforzi dell’amministrazione a favore del porta a porta – terminano i grillini –  con un aumento considerevole della differenziata, ma ci chiediamo: per quale motivo il Sindaco Avanzini e l’assessore Ecologia ed Ambiente Baronio non hanno chiesto che anche a Padenghe i rifiuti differenziati fossero pagati invece di lasciare il guadagno esclusiva di GardaUno ?

8 Commenti

  1. Per amore di cronaca alla cifra del garda uno bisogna aggiungere i circa 370 mila euro della coop.Bessimo per la raccolta dei rifiuti porta a porta, se penso che garda uno porta solo i rifiuti all’inceneritore mi sembra unbuon affare(per garda uno).

    • per amore di chiarezza precisiamo che il servizio raccolta porta a Porta a Padenghe viene svolto dalla cooperativa per conto di Garda Uno e che la cifra riportata dal sig Polotti non corrisponde
      Il responsabile di Progetto Bessimo

  2. L’ecologia è uno dei rarissimi campi su cui l’uscente (speriamo definitivamente) amministrazione può essere attaccata. Forse il contratto con Garda Uno poteva essere discusso meglio, ma non c’è nulla d’indecoroso. Invito gli “investigatori” del 5 stelle a guardare altrove. Ci sono fatti che non necessitano di alcuna lente …

  3. Tomax Mondadori dà voce ad un articolo del M5S apparso sul Padenghino. Trascrivo il mio commento a tale articolo.
    Il M5S di Padenghe ha da tempo iniziato la campagna elettorale per le prossime elezioni amministrative. In osservanza ai dettami di Grillo si dedica alla ricerca/denuncia di fatti illeciti o disdicevoli riconducibili all’operato di qualche amministratore, per ottenere visibilità e voti sul territorio. Nell’Italia della crisi economica, della corruzione, del governo in bilico, della sfiducia dei cittadini nelle istituzioni la demonizzazione dell’avversario politico è di moda.
    L’articolo si apre con la denuncia di un vistoso errore contenuto in un documento comunale, che riporta il numero degli abitanti di Padenghe. A mio parere si tratta di errore involontario, sfuggito alla correzione, irrilevante nel testo di cui non altera il contenuto, ma qui diventa cappello introduttivo.
    L’autore si dedica quindi all’esame di due differenti contratti stipulati con Garda Uno da due Comuni gardesani, Desenzano e Padenghe. Il contratto sottoscritto da Desenzano, a suo parere, è più vantaggioso economicamente per il comune di quello sottoscritto da Padenghe. La conclusione cui si giunge è la seguente: il M5S denuncia l’operato dell’Amministrazione che sottrae soldi ai cittadini.
    Dall’inizio del nuovo anno, avvicinandosi la scadenza elettorale nel nostro comune, continuo a chiedermi: – Per quale motivo dobbiamo arrivare al voto attraverso campagne denigratorie che diffondono accuse e veleni in un piccolo paese in cui tutti ci conosciamo anche senza scoop giornalistici? Non sarebbe più utile per tutti ascoltare proposte per il futuro in uno scambio costruttivo di idee e progetti che si occupino dei bisogni di Padenghe negli anni a venire?-
    L’Amministrazione ha risposto più volte durante il suo mandato alle accuse ricevute per il suo operato. Spero dia risposta anche agli interlocutori pentastellati, ma di certo questo non fermerà il proliferare delle demonizzazioni strumentali a lei rivolte che accompagneranno la vita del paese sino alle votazioni.
    Al M5S vorrei dire: – è giusto denunciare colpe o reati, al contrario è disdicevole muovere pubbliche accuse ad errori involontari al solo scopo di incrinare l’immagine di chi li commette. Questo breve articolo contiene un errore involontario nel testo. Cosa penserebbe di me chi lo ha scritto se lo accusassi di scarsa padronanza della sintassi?
    Una cittadina di Padenghe

  4. Grazie a tutti per i preziosi contributi.

    Partiamo dal presupposto che Desenzano è il solo, tra i Comuni gestiti da Garda Uno, ad aver inserito nel proprio contratto la clausola di cui si discute. Lungimiranza? Miglior poter contrattuale? Compensazione di altri e meno favorevoli punti? Ciò che conta è che questa clausola esiste e crea un precedente.

    Non vedo nel comunicato stampa inviato dal M5S ai giornali e pubblicato integralmente dal Padenghino alcuna “denuncia di fatti illeciti o disdicevoli” o “campagne denigratorie”. Noto piuttosto la voglia di spronare l’amministrazione a migliorare ulteriormente. Non ci sono colpe da imputare (non in questo caso almeno), piuttosto complimenti da fare a chi ha posto un paletto che potrebbe portare ad un miglioramento della situazione attuale. Toccherà a chi di competenza farne tesoro.

    Quanto agli errori involontari, mi rimetto interamente al vecchio adagio per cui “solo chi non fa, non sbaglia”. Permettetemi però di scrivere, in tutta franchezza, che non si tratta certo del primo guazzabuglio di cifre di quest’amministrazione (si vedano i consigli comunali registrati dal M5S). Se la buona fede è sempre presunta, un po’ più d’attenzione è quanto meno richiesta.

  5. Grazie per la Tua risposta. Non credi che “la voglia di spronare l’Amministrazione a migliorare ulteriormente” sia un tantino tardiva, considerato che si andrà al voto il 25 maggio? La Tua affermazione è inconciliabile col tenore dell’articolo del M5S di cui parli, che nasce e si sviluppa con un chiaro intento di porre in cattiva luce l’operato dell’Amministrazione. E’ “campagna elettorale contro”, credimi, basata sull’assunto – se critico qualcuno io sono migliore di lui.
    A breve ci sarà un altro scoop, di cui ho avuto sentore dei giovani Sherlok Holmes che crescono e poi ce ne saranno altri ed altri ancora sino al 24.5.2014. Io continuerò a sperare sino a quella data che i fatti mi smentiscano.
    Sono d’accordo con Te sulla maggiore attenzione da prestare a ciò che si scrive per evitare “guazzabugli”, ma resto fedele alla mia convinzione che tutti possiamo sbagliare prova ne è il Tuo virgolettato che, per fedeltà al testo originale, conserva l’errore a 5 stelle. Questo scompare in Area Blu in un articolo non firmato. Chi ha eliminato quel piccolo “ne” a cui ci eravamo ormai affezionati?

  6. Spettabile Redazione,
    desidero sottoporvi il seguente articolo, che gradirei fosse pubblicato in risposta a quello del M5S menzionato nell’oggetto.
    Vi ringrazio preventivamente per la disponibilità e l’attenzione.
    Cordiali saluti,

    Baronio Dott. Gian Luigi

    TITOLO: FACCIAMO CHIAREZZA SUI COSTI DELLA NETTEZZA URBANA
    In data 5 febbraio 2014, ore 12:42, il sottoscritto ha comunicato al Movimento 5 Stelle nella persona di Turra Marco quanto segue:
    Spett. le
    Sig. Turra Marco,
    in riferimento agli appunti da Lei ripetutimi in data 4/2/2014 rispondo, fatte le opportune verifiche, quanto di seguito.
    A) Il numero di abitanti reali di Padenghe al 31/12/2013 è di 4.371; come già detto il numero che figura nella “bozza” di contratto di gestione rifiuti del Comune di Padenghe di abitanti 12.934 è un errore: viene riportato il numero di abitanti di Calcinato memorizzato da precedente stesura di contratto da parte di Garda Uno. Sul contratto ufficiale giacente in Unione i numeri sono corretti. Per modificare l’errore dovrà essere fatta delibera di rettifica.
    B) Il contratto che Desenzano fece con Garda Uno già nel 1997 prevedeva un ristoro al Comune da parte di Garda Uno di una cifra oggi rivalutata e quantificabile in circa € 80.000. Fatti i rapporti degli abitanti dei due Comuni (censimento 11/10/2011) di 4.276 di Padenghe e di 26.793 di Desenzano sono 1 a 6. Il rapporto di 1 a 6 di € 80.000 è € 13.000: noi fruiamo di € 7.128 di fornitura gratuita ogni anno per sacchetti plastica e forsu e della riduzione dei costi di trasporto per alcuni prodotti valorizzati, comportamento che Garda Uno pone in alternativa rispetto alla monetizzazione, come avviene per Desenzano. Come vede, i conti tornano.
    Sarebbe importante prima di “buttarsi” a diffondere notizie, verificare la consistenza delle stesse, se no si corre il rischio di diffondere “patacche”. A me personalmente piacerebbe avere sempre a che fare con persone affidabili. Non desidererei dovere ritornare su questi argomenti.
    Rispettosamente.
    L’Assessore all’Ecologia e Ambiente
    Baronio Dott. Gian Luigi

    Questo è quanto ho risposto al sig. Turra, ma, poiché la materia è complessa e, a quanto vedo, di difficile comprensione, aggiungo le seguenti precisazioni:
    1) Il contratto che Desenzano ha con Garda Uno è il rinnovo di un vecchio contratto che risale al 1997, questa tipologia non è più attuabile tant’è vero che dei 22 Comuni che usufruiscono dei servizi di Garda Uno, quello di Desenzano è l’unico ad avere anche un rimborso in contanti,mentre tutti i restanti comuni hanno la nostra stessa tipologia contrattuale.
    2) Qual è la differenza? Il contratto di Desenzano prevede il pagamento dei servizi e del materiale che Garda Uno fornisce- costo complessivo circa € 4.300.0000- (preventivo 2013) e un rimborso forfettario per la vendita del materiale differenziato di €85.000 in contanti e di € 22.490 come riduzione dei costi di trasporto dei materiali.

    Il contratto di Padenghe prevede il pagamento dei servizi e del materiale che Garda Uno fornisce (€ 804.000, preventivo 2013, ridottosi a €759.000 consuntivo 2013) e il rimborso per la vendita del materiale differenziato di € 26.427 non in contanti ma in servizi che Garda Uno ci fornisce. Come si vede cambia il tipo di pagamento, ma i rimborsi ci sono lo stesso e nella proporzione circa di 1 a 6.
    3) Inoltre Padenghe fruisce delola fornitura gratuita di sacchetti forsu e plastica per ognuno dei 15 anni del contratto, del valore annuo di €7.128.
    4) Rispondo infine al quesito garbatamente posto dal sig. Turra che non comprende il senso del mio rapporto di €80.000 con €13.000: mettendo in ovvia premessa che i costi e i rimborsi di questo servizio i sono in stretto rapporto col numero degli abitanti, -come già dimostrato dalle cifre esposte al punto 2- tale cifra nasceva, come ipotesi, da un semplice calcolo matematico: il rapporto 6 a 1 fra gli abitanti dei due comuni doveva determinare gli stessi rapporti fra i costi e i presumibili rimborsi: se Desenzano riceveva rimborsi per €80.000, (dichiarazione dei Pentastellati) Padenghe poteva essere soddisfatta con €13.000. Il mio ragionamento resta valido e così pure il rapporto, cambiano le cifre perché le informazioni del sig. Turra erano incomplete.

    Forse serviva più prudenza e maggior approfondimento della materia per evitare di avanzare accuse offensive e false: la classica patacca dei giovano Sherlock Holmes locali.
    Gian Luigi Baronio
    Assessore ad Ecologia e Ambiente del comune di Padenghe

  7. Grazie per la delucidazione Dott. Baronio. Sarà nostra premura diffondere e dare spazio al contraddittorio. Distinti saluti.

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