VALTROMPIA – Giovani senza lavoro, Comunità montana lancia un bando

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Oggi, in una situazione economica e finanziaria difficile per una mancanza generalizzata di lavoro, i giovani sono i più penalizzati nel trovare occupazione o realizzare le proprie aspirazioni. Aumenta il numero di giovani sfiduciati che, completato il percorso formativo, non cercano lavoro e non si adattano a un lavoro qualunque. Altri giovani scelgono l’estero, non solo per arricchire il proprio curriculum o per scelta, ma perché trovano lì opportunità non presenti nel nostro Paese, vanificando così l’investimento in formazione. Si ritiene basilare supportare i giovani nella costruzione di un progetto di vita, attraverso la valorizzazione in prospettiva futura della dimensione del presente e attraverso il rinforzo di competenze personali e dell’autonomia. Per questo le politiche a supporto dei giovani nella ricerca del lavoro devono mirare a valorizzare le loro risorse e i loro punti di forza.

Lavoro giovaniIl bando “Giovani e lavoro” della Comunità montana della Valtrompia nasce dalla necessità di dare risposta al bisogno di molti giovani della valle che, pur avendo un titolo di studio, faticano a inserirsi nel mondo del lavoro. Il bando, approvato dall’assemblea distrettuale dei sindaci il 22 gennaio scorso affidando a Civitas la gestione degli aspetti tecnici e progettuali, prevede azioni volte ad agevolare i percorsi di avvicinamento e transizione dei giovani dal mondo della scuola e della formazione al mondo del lavoro. Centrale in questa prospettiva è la possibilità che si intende dare ai giovani di sperimentare percorsi di formazione e inserimento lavorativo come modalità per arricchire il curriculum personale e ampliare così le possibilità di trovare un lavoro in maniera autonoma. Il bando intende sviluppare occasioni formative valorizzando il metodo del “fare per apprendere”. Attraverso il bando saranno selezionati trenta giovani fra i 18 e i 26 anni residenti in Valtrompia che abbiano completato la formazione scolastica (diploma o qualifica professionale) e che risultino disoccupati o inoccupati da almeno 12 mesi.

Per la formulazione della graduatoria saranno assegnati punteggi in base al numero di mesi di disoccupazione, eventuali corsi di formazione post-qualifica o post-diploma, esperienze formative e lavorative all’estero ed esperienze come il Servizio Civile e la Dote lavoro. Il bando intende dunque privilegiare quei giovani che, pur avendo investito in formazione e volontariato, sono ancora senza un lavoro. I posti disponibili per ciascun Comune o insieme di Comuni sono calcolati in proporzione al numero di abitanti al 31 dicembre. Quindi, 1 posto per Marcheno, 3 a Nave, 4 a Concesio, 2 a Bovezzo, 3 a Gardone, 4 ai piccoli comuni, 3 a Villa Carcina, 4 a Sarezzo e 6 a Lumezzane.

I giovani selezionati potranno accedere ad un percorso formativo cui farà seguito l’avvio di un tirocinio lavorativo della durata di 160 ore (fino a due mesi part- time). Durante il tirocinio i giovani saranno accompagnati da un tutor. Sarà riconosciuto un rimborso spese di 600 euro a completamento dell’intero percorso. Le domande dovranno essere presentate dal 3 al 28 febbraio nel proprio Comune di residenza, utilizzando il modulo a disposizione in tutti i Comuni della valle e sul sito internet. La realizzazione di questo progetto è possibile anche grazie al finanziamento regionale per il “Piano di lavoro territoriale in materia di politiche giovanili” presentato con il Comune di Brescia e finanziato ai sensi della D.G.R. n. IX/2508 del 16.11.2011. Il bando è stato firmato dal presidente della Comunità montana Bruno Bettinsoli, l’assessore ai Servizi sociali Andrea Porteri, il presidente dell’Assemblea dei Sindaci Gabriele Zanolini, quello della commissione Servizi sociali con delega alle politiche del Lavoro Rocco Ferraro e il presidente di Civitas Agostino Damiolini.